Dopo una sospensione e una seconda comunicata a voce, oggi pomeriggio Stefano Misacchio delegetao Slai Cobas è stato licenziato per avere appeso una bandiera della pace alla Fiat di Termoli
Comunicato stampa FIAT TERMOLI: APPENDE LA BANDIERA DELLA PACE LICENZIATO
Stefano Musacchio delegato Slai RSU/RLS, reo di aver appeso una bandiera della pace all’ingresso dello stabilimento E’ STATO LICENZIATO.
Dopo una prima sospensione, ieri sera Stefano si è presentato al lavoro al turno di notte, accompagnato da un nutrito gruppo di operai. La Fiat, spaventata, gli ha comunicato verbalmente una nuova sospensione di cui abbiamo già informato.
Oggi pomeriggio gli è arrivata la lettera di licenziamento.
E’ INAUDITO. CHI E’ CONTRO LA GUERRA VIENE LICENZIATO.
Chiediamo a tutti la massima solidarietà, il licenziamento deve rientrare.
Questa decisione fa il paio con quella della Commissione di garanzia che vuole bloccare lo sciopero generale contro la guerra indetto dal sindacalismo di base.
Non solo lo Slai Cobas ricorrerà giudizialmente, come già anticipato, ma allo stabilimento di Termoli si terrà un’assemblea generale per decidere le modalità di lotta contro il licenziamento.
Gli operai della Fiat lottano contro la guerra e la Fiat li licenzia! Il licenziamento di Stefano deve essere ritirato!
Slai Cobas Sindacato dei Lavoratori Autorganizzati Intercategoriale Sede nazionale: Viale Liguria 49, 20143 Milano, tel.fax 02/8392117, @mail: slaimilano@slaicobasmilano.org Sede legale: Via Olbia 24, 80038 Pomigliano d’Arco (Na), tel.fax: 081/8037023, @mail: slainapoli@slai-cobas.org
Altre info rintracciabili su
http://italy.indymedia.org/news/2003/03/204416.php http://italy.indymedia.org/news/2003/03/205106.php http://italy.indymedia.org/news/2003/03/205116.php
www.slaicobasmilano.org
|