Rumsfeld ha ammesso che l'america sta testando armi chimiche per il loro utilizzo in iraq. Sullo sfondo, tutta la storia dell'ostruzionismo americano al trattato che dovrebbe metterle al bando
Un interessante retroscena che ho tradotto da zmag.org (con tagli):
"Un'Ong tedesco-americana, The sunshine Project, ha rivelato come il JNLWD - il consiglio per le armi non letali - ha lavorato con alcuni scenziati della Penn State University e con il centro biochimico dell'esercito americano su un progetto di ricerca che ha sviluppato un'arma chimica simile a quella che ha ucciso il 20% di coloro che ne sono stati esposti nell'ottobre del 2002 nel teatro di Mosca. Alcuni documenti declassificati che Rumsfeld non vorrebbe discutere illustrano chiaramente questo processo, e si possono consultare sul sito del Sunshine Project, http://www.sunshine-project.org"
"C'è un momento in cui l'uso di agenti non letali è perfettamente appropriato.... quando si trasporta gente pericolosa dentro uno spazio confinato, ad esempio un aereo, quando ci sono truppe nemiche in una caverna in Afghanistan e sai che ci sono donne e bambini con loro, e loro ti stanno sparando, e tu li devi prendere, e preferisci prenderli senza uccidere anche le donne e i bambini, e i civili", ha detto Rumsfeld, esitando molto."
"L'Iraq ha firmato la convenzione di ginevra. Nella guerra contro l'Iran, ha usato gas chimici per respingere gli attacchi iraniani. Qual è stata la reazione nostra e delle potenze occidentali a quel tempo? In sintesi, è stata quella di chiudere un occhio".
"il trattato contro le armi chimiche [la CWC] danneggerà i diritti costituzionali dei cittadini americani chiedendo al governo USA di permettere ispezioni anche senza preavviso o motivo plausibile"
"Il governo Bush ha deciso di non impugnare il CWC contro l'Iraq, ma di usare la risoluzione 1441 del consiglio di sicurezza, un'arena in cui mantiente il veto è può politicizzare il processo decisionale, comprare i voti con contratti militari, e sostituire i fatti con il falso. Bustani voleva disarmare l'Iraq con il CWC, così come voleva disarmare l'America."
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Per il presidente e per i Gas chimici:
Donald Rumsfeld e i gas chimici
di Stepfen kerr
testo originale:http://www.zmag.org http://www.zmag.org/content/print_article.cfm?itemID=3148§ionID=15
Guarda un po' il futuro che attende la gente dell'Iraq:
Farah è una dei migliaia di rifugiati che fuggono dall'Iraq dopo l'occupazione americana. E'umiliata e arrabiata e addolorata. Suo fratello è stato seppellito mentre la loro casa veniva bombardata nella prima fase della guerra. Non riesce a trovare sua madre. Suo padre è morto nella prima guerra del golfo. Farah è sola con la sua amarezza, e insieme a mezzo milione di iracheni che camminano sull'autostrada per la Giordania.
Farah ha 15 anni.
Mentre corre verso il campo profughi non riesce a contenere la sua rabbia e le sue lacrime. I rifugiati, stremati, si azzuffano quando arrivano le razioni di cibo - non mangiano da due settimane. L'esercito americano non riesce a controllare la rabbia degli iracheni - non se l'aspettavano. Da 50 metri d'altezza, un aereo americano butta contro la gente un gas - il fentanile - e cinque minuti dopo i profughi non riescono più a tenere gli occhi aperti. Farah si sente drogata. Altri cadono su di lei per il panico. Inizia a vomitare bile. E poi smette di respirare.
E'questo l'orribile scenario prospettato da Donald Rumsfield, il culmine dei suoi sforzi per togliere al pentagono la "camicia di forza". La "camicia di forza sarebbe la convenzione sulle armi chimiche (CWC), il trattato internazionale che mette fuorilegge le armi chimiche, così come anche il solo fatto di aver intenzione di usarle.
Secondo Rumsfield "Il generale Franks ha un piano che rivela la possibilità di eventi molto spiacevoli, ci sono molte cose che possono andare storte, e sarebbe spiacevole..."
Può sembrare strano che l'uomo che chiede il completo smantellamento dell'arsenale chimico di Saddam Hussen pensi lui stesso di usare lo stesso tipo di armi.
Ma non lo è.
Trattieni il fiato e prendi al tua maschera antigas, perché il 5 febbraio scorso, durante la sua testimonianza davanti all'house armed services comitee, Donald rumsfield ha rivelato come il pentagono abbia intenzione di agire contro una popolazione irachena ostile e armata ... "un numero fra uno e sette milioni di civili con fucili semiautomatici, lanciarazzi e altre armi".
Il deputato Meehan ha chiesto al segretario della difesa, "mettiamo che le nostre truppe debbano avere a che fare con civili armati nelle strade di Baghdad, ci sono piani per usare tecnologie non letali per disarmarli e disperderli?"
Una piccola nota per chi non abbia mai sentito parlare di un termine così poco appropriato come "arma non letale"
Gli stati uniti si sono impegnati molto nel trasformare alcuni potentioppiacei sintetici come il Fentanile in un areosol che potesse essere utilizzato come arma chimica che può ridurre civili in stato di incoscenza. Hanno anche sviluppato delle "bombolette puzzolenti" che mirano a specifici gruppi etnici con un composto soprannominato "l'odore del cesso del governo americano".
Ma c'è poco da scherzare.
Un'Ong tedesco-americana, The sunshine Project, ha rivelato come il JNLWD - il consiglio per le armi non letali - ha lavorato con alcuni scenziati della Penn State University e con il centro biochimico dell'esercito americano su un progetto di ricerca che ha sviluppato un'arma chimica simile a quella che ha ucciso il 20% di coloro che ne sono stati esposti nell'ottobre del 2002 nel teatro di Mosca. Alcuni documenti declassificati che Rumsfeld non vorrebbe discutere illustrano chiaramente questo processo, e si possono consultare sul sito del Sunshine Project, http://www.sunshine-project.org
Il Fentanile è un anestetico conosciuto anche come Sublimaze - una droga di strada. Ci sono prove che il JNLWD abbia trasformato questo narcotico e altri come la Ketamina in una nuova arma "non letale" che "farà dormire tutti, combattenti e non combattenti", almento secondo un ufficiale del JNLWD. Un altro documento identifica "profughi affamati e riottosi" come un obiettivo per queste armi "non letali".
E secondo Il Direttivo del dipartimento della difesa, la componente "non letale" non è del 100%.
Così il deputato Meehan voleva sapere se l'America avesse piani per l'uso ostile del Fentanile o altri nuovi gas contro la popolazione civile, anche se non l'ha detto con queste parole.
Dopo una lunga pausa, e il solito promemoria di come Saddam Hussein "dica bugie ogni volta che parla" Rumsfeld ha fatto una sorprendente ammissione. Gli Stati Uniti stanno progettando di usare gas contro ogni iracheno che resista all'invasione Americana, e simili armi sono già state usate nella guerra al terrorismo. Rumsfeld sa che la legge non è dalla sua parte. Lo ha ammesso dicendo "Rispetto all'uso di agenti chimici non letali mi dispiace dire che siamo in una situazione difficile. C'è un trattato che gli stati uniti hanno firmato [la convenzione sulle armi chimiche, http://www.opcw.org ]" Una pausa, e poi: "ma mettiamola così, dato che manca una deroga presidenziale... in molti casi le nostre forze sono autorizzate a sparare a qualcuno e a ucciderlo, ma non a usare uno strumento non letale per controllare dei tafferugli."
No, non sono autorizzate. La CWC mette al bando l'uso ostile degli agenti chimici, e in caso di agenti "non letali" vieta agli stati di usare a scopo di guerra agenti per il controllo delle rivolte (riot control agents)".
Le leggi che regolano i conflitti armati parlano chiaro: le armi e i soldati debbono distinguere fra militari e civili. Le armi chimiche non possono fare una differenza, e per questo sono illegali. Un secondo motivo fu dimostrato lo scorso ottobre dalle teste di cuoio russe nell'assedio al teatro, quando uccisero 50 sequestratori ceceni dopo che il gas sedativo li aveva fatti addormentari. Gli Stati Uniti impiegarono lacrimogeni in Vietnam allo stesso scopo.
Ma Donald Rumsfeld vuole rimuovere il bando sulle armi chimiche.
"Stiamo facendo del nostro meglio per vivere nella camicia di forza che ci è stata imposta in questo campo [la CWC] in modo da poter scrivere le cose [regole di impiego di agenti chimici] in modo che la gente [le truppe americane] possano capirne l'utilizzo senza infrangere la legge, e in certi casi siano capaci di usare agenti non letali", ha detto.
E in un "certo caso" Rumsfeld ha suggerito che il governo americano sta già utilizzando queste nuove regole, sulle quali Rumsfeld ha dichiarato di aver speso "un'ora e mezzo almeno", insieme al generale Richard Meyers.
C'è un momento in cui l'uso di agenti non letali è perfettamente appropriato.... quando si trasporta gente pericolosa dentro uno spazio confinato, ad esempio un aereo, quando ci sono truppe nemiche in una caverna in Afghanistan e sai che ci sono donne e bambini con loro, e loro ti stanno sparando, e tu li devi prendere, e preferisci prenderli senza uccidere anche le donne e i bambini, e i civili", ha detto Rumsfeld, esitando molto.
Questa affermazione profondamente cinica oscura la realtà che sono proprio i civili che non possono essere presi di mira dalle armi chimiche secondo il diritto internazionale. La convenzione di Ginevra afferma esplicitamente che "La presenza nella popolazione civile di individui che non rientrano nella definizione di civili non priva la popolazione della propria caratterstica di popolazione civile", dunque la popolazione civile non può essere gassata con un arma chimica per permettere alle truppe americane di "togliere la crusca dal frumento", come si legge nei documenti militari americani, e come ha ammesso Rumsfeld.
Rumsfeld fa finta di occuparsi dei diritti delle donne, dei bambini e devi civili che invece vuole deliberatamente gassare con una sostanza tossica. Questo è coerente con l'opinione di un Think Tank molto vicino a Rumsfeld, il Centre for security policy ( http://www.centerforsecuritypolicy.org ) il cui motto è "la pace attraverso la forza".
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PEZZI DI CARTA
L'8 aprile del 1997 il comitato del senato per le relazioni straniere si è incontrato a Washington per discutere la ratifica da parte USA del CWC. L'incontro è iniziato con alcune belle parole del presidente, il senatore Jessie Helms, che ha detto "Credo che oggi sia la prima volta che tre ex segretaria alla difesa siano apparsi insieme in Senato per opporsi alla ratifica di un trattato di controllo sugli armamenti. E se mai c'è stato un trattato che si è meritato tanta opposizione, è il pericoloso CWC".
I tre ex segretari erano James Schlesinger, Caspar Weinberger e Donald Rumsfeld.
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Non erano soli, dato che il senatore Helms illustrò la situazione così. "Questi importanti americani non sono soli. Più di 50 generali e impiegati nelle precedenti amministrazioni si sono uniti a loro per opporsi alla convenzione sulle armi chimiche, e se questo non è un segnale di quanto questo trattato sia pericoloso, non so quale possa esserlo."
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"La CWC incrementerà l'accesso degli stati canaglia a pericolosi agenti chimici e allo stesso tempo imporrà nuove regolamentazioni alle aziende americane, esponendole al pericolo di spoionaggio industriale e calpestando i loro diritti costituzionali. Abbiamo sentito tanta vuota retorica da parte di chi propone il trattato, frasi come 'cancellare dalla faccia della terra le armi chimiche.'"
Poi fu il turno di Schlesinger (ex segretario alla difesa).
"La decisione tedesca di astenersi dall'usare gas chimici non è venuta fuori per ragioni umanitarie, non a causa della convenzione di Ginevra che i diplomatici tedeschi hanno definito 'un pezzo di carta', ma per paura della della terribile rappresaglia degli alleati occidentali."
Ma Schlesinger doveva ammettere che a volte il comportamento di questi alleati lasciava a desiderare.
"L'Iraq ha firmato la convenzione di ginevra. Nella guerra contro l'Iran, ha usato gas chimici per respingere gli attacchi iraniani. Qual è stata la reazione nostra e delle potenze occidentali a quel tempo? In sintesi, è stata quella di chiudere un occhio".
Negli anni '80 la realpolitik era all'ordine del giorno, ha ricordato.
"Dopo tutto, l'Iraq serviva a proteggere il Golfo dall'Iran degli Ayatollah. Per ragioni geopolitiche, ci siamo astenuti da prendere provvedimenti contro la palese violazione della Convenzione di Ginevra".
Una violazione facilitata da Donald Rumsfeld (seduto dietro Schlesinger), che in qualità di inviato speciale di Reagan nel medio oriente, aveva normalizzato le relazione con l'Iraq seguendo gli ordini del pentagono - che affermava che gli USA avrebbero visto "ogni grande cedimento dell'Iraq come una sconfitta strategica per l'occidente". Le armi chimiche - vendute all'Iraq da aziende americane avevano assicurato la vittoria contro l'Islam militante, alla faccia della convenzione di Ginevra.
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LA POSIZIONE DI RUMSFELD, LOBBISTA PER L'INDUSTRIA DELLA MORTE
[..] Donald Rumsfeld dopo si mise sulla pedana e si misse a leggere il preambolo della Convenzione, solo per prenderlo in giro.
"Gli stati parte di questa convenzione, determinati ad agire allo scopo di ottenere un effettivo progresso verso il disarmo completo e generalizzato sotto stretto ed effettivo controllo internazionale, compresa la proibizione e l'eliminazione di tutti i tipi di armi di distruzione di massa" lesse
"Questo è un obiettivo monumentalment ambizioso" commentò "a questo punto, non mi è chiaro quella che oggi sia la politica del nostro governo, o quanto sia realistica. La storia insegna che non è una prospettiva ragionevole quella del disarmo completo, e che l'idea di un controllo internazionale stretto ed effettivo è, per usare un eufemismo, una chimera".
Rumsfeld poi disse che era più probabile che la CWC fosse una minaccia per i diritti civili degli Americani
"[la CWC] danneggerà i diritti costituzionali dei cittadini americani chiedendo al governo USA di permettere ispezioni anche senza preavviso o motivo plausibile" A quel tempo, Rumsfeld era membro di Empwer America ( http://www.empoweramerica.com ) un think tank di esterma destra ".. devoto ad assicurare che le azioni del governo promuovano la crescita, il benessere, la libertà e la responsabilità individuale." Empower America sostine il Patriot Act, che autorizza il governo americano a perquisire le case degli americani senza mandato. Promuovono la difesa missilistica, e vogliono che Bush attacchi presto l'Iraq.
"[il CWC] imporrà un costoso e complesso peso di regole sulle industrie americane. Circa 8000 compagnie nel paese possono essere soggette ai nuovi standar richiesti il cui costo sarà di centinaia di migliaia di dollari l'anno"
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Rumsfeld lo sapeva per la sua esperienza di manager di molte compagnie farmaceutiche, ma nel 1997 era contro gli espressi interessi delle industrie chimiche.
Il CWC era appoggiato dall'associazione delle industrie chimiche, che rappresenta 193 aziende e il 90% della produzione chimica americana. Questa associazione, insieme ad altre, aveva appoggiato la ratifica della convenzione, così come il presidente Clinton, che nel 1997 i repubblicani volevano mettere sotto impeachment.
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Alla fine del discorso, Rumsfeld rivelò per chi stava dicendo tutto questo.
"Voglio far notare che l'associazione delle industrie aereospaziali ha puntualizzato il suo disappunto su questo trattato, e spero che non abbiano cambiato idea. Ma hanno detto che sarebbe stato inutile compromettere la possibilità della nazione di proteggere le proprie informazioni di sicurezza e i propri dati tecnologici". E l'aia (Aerospace industries association) aveva molto da proteggere. Molti dei loro membri avevano venduto tecnologie militari all'Iraq. Tra questi la Dupont, la Honeywell e la Rockwell, tutte grosse contribuenti ai fondi repubblicani.
Un loro documento da me ottenuto afferma che l'America deve "accettare le proprie responsabilità per la sicurezza del mondo ('egemonia')". Le parole "Pax Americana" appaiono sulla stessa pagina delle parole "carestia" e "crisi sanitaria mondiale".
Come la guerra, le carestie, le epidemie e il cinismo di Donald Rumsfeld, l'industria aerospaziale è diventata globale. Secondo la AIA, nel 1990 l'export copriva il 29.1% del fatturato. Nel 2000, questa quota era cresciuta al 41%. La percentuale di vendite provenienti dal dipartimento della difesa, nello stesso periodo, era scesa dal 45 al 36%. Lo scopo dell'AIA è quello di incrementare le vendite di sistemi militari la cui percentuale rispetto al PIL USA si è ridotta. Una misteriosa voce di vendita ('altro') era accreditata al 18.4% nel 2000, con un incremento solo dell'1% in 10 anni.
L'aviazione civile: un bell'affare nel 2000, molto meno nel 2003 con la crisi delle compagnie aeree.
La matematica è il vero assassino di massa. Senza una guerra per far crescere le vendite e guidare la domanda per nuovi programmi di acquisizione, il futuro è nero per l'industria areonautica. Ma Donald Rumsfeld e il complesso militare industriale hanno altri calcoli da fare, prima che l'attacco chimico globale delle corporations possa iniziare.
Un altro problema, allora e adesso sono gli ispettori e il precedente che un trattato come il CWC potrebbe causare per la sicurezza del pentagono e per i segreti delle corporations, senza menzionare le prove che potrebbero portare Rumsfeld all'Aja, dove potrebbe discutere con Milosevic sui "pezzi di carta".
[...]
Così, ricordò al congresso di un altra imminente minaccia alla libertà americana, alcuni di quei paesi che ora compongono l'asse del male.
"I paesi identificati dagli stati uniti come possessori di armi chimiche che non hanno firmato il CWC, o che non l'hanno ratificato: Libia, Siria, Iraq e Corea del Nord. Certamente questi paesi sono tra quelli che con maggiore probabilità potranno usare le armi chimiche contro i nostri cittadini, i nostri soldati, o i nostri alleati." testimoniò sotto giuramento.
Nessuno di questi paesi ha mai attaccato l'america con armi chimiche. Certo Ramsfeld ha lasciato fuori l'Iran, che l'Iraq alleato dell'america ha attaccato in questo modo, con il suo aiuto.
ATTACCARE L'ORGANIZZAZIONE PER IL BANDO DELLE ARMI CHIMICHE - I PRIMI PASSI PER LA GUERRA IN IRAQ
Nel 2000, il direttore generale dell'OPCW, l'organizzazione per il bando delle armi chimiche, josé Bustani chiese agli "stati arabi che ancora non lo avevano fatto di firmare la CWC e ad Israele di ratificarla"
Bustani aveva grandi ambizioni.
"Bustani disse che sperava che i leaders di Egitto, Iraq, Libano, Siria, Yemen e EAU firmassero la CWC compiendo un passo fondamentale per una vasta pace regionale", secondo la posizione ufficiale.
Ma le aspirazioni alla pace di Bustani si dovettero subito scontrare contro il desiderio di Rumsfeld di segretezza e dominio globale, per il quale le nuovi armi chimiche sono cruciali, dato che la chimica e la medicina fanno pare del dominio globale.
"Nel suo discorso Bustani ha anche espresso soddisfazione per l'inizio da parte dell'OPCW delle ispezioni in impianti industriali americani, uno sviluppo che ha descritto 'di grande importanza'"
Ma il regime di ispezioni duro e parziale del CWC non sarebbe sopravvissuto all'amministrazione Bush.
Come si avvicinava la deadline del 29 aprile 2002 entro la quale gli stati uniti avrebbero distrutto i loro stabilimenti, il governo usa organizzò un vertice straordinario e illegale per mandare via Jose Bustani.
John Bolton, sottosegretario statunitense lo accusò di "cattiva gestione finanziaria, e iniziative personali basate su pregiudizi".
Era un assaggio del tipo di accuse che sarebbero diventate il casus belli della questione.
Ma Jose Bustani aveva qualcosa da dire.
"Potrei essere stato solo un prestanome, come alcuni degli stati membri del trattato avrebbero voluto. Invece ho scelto, come la convenzione mi richiede, di prendere seriamente le mie responsabilità, fra le altre cose scegliendo di essere coinvolto attivamente nel lavoro quotidiano dell'organizzazione. Mi rifiuto di rimettermi a questi individui che alcuni stati membri presentano come loro rappresentanti.
Bustani certamente alludeva a Donald Rumsfeld, che nell'amministrazione Bush era appena diventato segretario alla difesa e che era il più grande nemico delle ispezioni.
"Mi si accusa di avere dei pregiudizi. Ma che razza di pregiudizio è il mio impegno a un trattamento uguale per tutti? Insisto nel perseguire lo scopo che l'accesso dei nostri ispettori deve essere lo stesso in tutti i paesi. Insisto anche nel dire che gli stati non possono scegliersi i posti dove si fanno le verifiche, e che lo sforzo per verificare, in pieno accordo con la convenzione dovrebbe mirare agli stabilimenti, e non a certi paesi piuttosto che ad altri".
Il governo Bush ha deciso di non impugnare il CWC contro l'Iraq, ma di usare la risoluzione 1441 del consiglio di sicurezza, un'arena in cui mantiente il veto è può politicizzare il processo decisionale, comprare i voti con contratti militari, e sostituire i fatti con il falso. Bustani voleva disarmare l'Iraq con il CWC, così come voleva disarmare l'America.
Ma il governo Bush ha chiesto all'Iraq di mostrare le "proprie capacità", non di firmare il CWC.
"Mi si critica perché cerco di fare entrare l'Iraq nel CWC, anche se questo sforzo è in pieno accordo con le decisioni del consiglio di sicurezza, e con il mandato datomi da tutti voi, di assicurare l'applicazione universale della convenzione SENZA ECCEZIONI. L'essere insoddisfatti con le mie azioni vuol dire che l'universalità della convenzione dovrebbe includere alcuni paesi ma non altri, come l'Iraq ad esempio", chiese Bustani nell'aprile del 2002.
Le parole di Bustani mostrano le disoneste affermazioni di Rumsfeld del 12/02/2003 nel loro contesto. Rumsfeld aveva rifiutato la proposta francese di più ispezioni in Iraq dicendo "Se hai bisogno di avere ispettori per vedere se l'Iraq sta cooperando, te ne bastano uno o due. Se pernsi che gli ispettori ti servono per coprire un paese grande come la francia, allora te ne servono migliaia."
Sono bastati 13 ispettori per dimostrare al mondo l'ipocrisia di Donald Rumsfeld, nel caso ci fossero dei dubbi.
Il 23 febbraio, alcuni cittadini organizzati da Rooting Out Evil ( http://www.rootingoutevil.org ) hanno cercato di ispezionare l'industria chimica di Edgewood a nord di Washington. In precendenza, l'accesso era stato negato a parlamentari inglesi, canadesi, danesi e italiani, a un leader sindacale, a un leader islamico e al direttore del Sunshine Project.
La loro lettera a Rumsfield in cui chiedevano accesso a questi siti non ha ancora avuto risposta.
Da zmet.org http://www.zmag.org/content/print_article.cfm?itemID=3148§ionID=15
www.zmag.org/
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