Un mese dopo la decisione del Comitato olimpico internazionale (CIO) che ha accordato l'organizzazione delle Olimpiadi dell'estate del 2008 a Pechino, Reporters Sans Frontières lancia una campagna d'informazione e mobilitazione per boicottare i Giochi olimpici in Cina.
![[CMP-FI 01] -...](http://italy.indymedia.org/uploads/2002/04/olimpiadi_pechino_it.jpgmid.jpg) olimpiadi_pechino_it.jpg, image/jpeg, 500x375
Due siti internet sui diritti umani in Cina, uno in inglese (http://www.boycottbeijing2008.net) e l'altro in francese (http://www.boycottbeijing2008.org), sono stati messi on-line. I navignti sono invitati a firmare una petizione per il bicottaggio.
Nell'appello "Perché boicottiamo Pechino 2008", RSF spiega che la repressione non è diminuita con l'assegnazione dei Giochi olimpici a Pechino. "Fintanto che il governo cinese non avrà liberato i prigionieri politici, aperto dei negoziati con il dalai-lama e messo fine alla censura, la nostra campagna di boicottaggio andrà avanti," ha spiegato Robert Ménard segretario generale di RSF.
Dal 13 luglio 2001, giorno in cui il CIO ha assegnato le Olimpiadi del 2008 a Pechino, la repressione si è inasprita contro gli internauti, i Tibetani, i seguaci del movimento spirituale Falungong, la minoranza mussulmana uighur e i democratici. Hu Jintao, vice-presidente cinese, ha chiesto alle forze di sicurezza del paese di "lottare senza equivoci contro le attività separatiste orchestrate dal dalai-lama e e le forze anti-cinesi sparse per il mondo." Tutto ciò in nome delle Olimpiadi…
RSF ha recensito i motivi invocati per giustificare il massiccio bicottaggio delle Olimpiadi di Mosca, nel 1980. Sono ugualmente validi anche per il caso di Pechino. La Cina occupa il Tibet, lo Xinjiang e la Mongolia interiore, come l'Unione sovietica aveva invaso l'Afghanistan. E secondo le principali organizzazioni di difesa dei diritti umani, la situazione delle libertà fondamentali era molto meno preoccupante nella Russia del 1980 ché nella Cina di oggi. E' necessario ricordare che l'azione di boicottaggio nei confronti di Mosca aveva "favorito il cambiamento politico nel paese obbligando la popolazione ad aprire gli occhi ed esigere delle riforme."
xxx
|