Perché abbiamo occupato l?Istituto Culturale Italiano di Parigi.
Indymedia Toscana , 21-11-2009 - 03:15
Solidarietà ai condannati del G8 di Genova.
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Perché abbiamo occupato l’Istituto Culturale Italiano di Parigi. Solidarietà ai condannati del G8 di Genova.
Indymedia Emilia Romagna , 21-11-2009 - 03:14
Oggi, venerdì 20 novembre 2009, a Parigi, dopo una manifestazione a Place de la Republique, dove un incredibile dispositivo poliziesco era impiegato per un centinaio di persone (i poliziotti hanno letteralmente invaso la piazza, lasciando lunghe file di camionette parcheggiate all’inizio di ciascuna arteria...), abbiamo occupato l’istituto culturale italiano di Parigi. Siamo intervenuti in occasione della proiezione di un film di Pontecorvo (Ritorno ad Algeri) ed abbiamo invaso la grande sala dell’edificio per parecchie ore. Su questa base d’azione collettiva di lotta abbiamo voluto lanciare una campagna d’informazione contro la sentenza pronunciata il 9 ottobre in appello contro dieci accusati del G8 di Genova del 2001: delle pene esorbitanti che oltrepassano ogni limite in materia di repressione della contestazione sociale. Da 8 a 10 anni di prigione per qualche vetrina rotta e per della violenza di strada. leggi tutto
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NESSUNO SPAZIO PUBBLICO AI FASCISTI
Indymedia Piemonte , 21-11-2009 - 01:10
I fiancheggiatori dei fascisti, mascherati dietro a liste civetta sostenute economicamente dalla banda di fascisti, razzisti, mafiosi, clericali e avventurieri capeggiata da Berlusconi, devono essere denunciati e non deve essere lasciata loro tregua!
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Rho: operai Alfa occupano l'auditorium
Indymedia Lombardia , 21-11-2009 - 00:05
Mentre il sindaco insieme a quelli di Lainate e Arese illustrava il piano di Expo 2015 RHO (Milano) - Venerdì sera gli operai dell'Alfa Romeo di Arese hanno occupato l'auditorium del Comune di Rho mentre i sindaci di Rho, Lainate e Arese presentavano il piano per l'Expo 2015 e la destinazione d'uso dell'area dello stabilimento. I sindacalisti dello Slai Cobas hanno appeso uno striscione sul palco e hanno tenuto un comizio. Secondo gli operai l'operazione è «una grossa speculazione edilizia». PROTESTE - «Vogliamo che ad Arese rimanga la produzione dell'Alfa Romeo», ha detto Corrado Delle Donne, coordinatore dello Slai Cobas. «Noi non molliamo e faremo una piattaforma unitaria con tutti i lavoratori della zona». Assieme ai lavoratori dell'Alfa, che protestano contro il trasferimento a Torino di 232 dipendenti del reparto Stile e progettazione, hanno occupato l'auditorium gli attivisti del comitato No Expo e del centro sociale Fornace, i quali hanno appeso lo striscione «Su lavoro, diritti e sapere non si specula» e hanno urlato «vergogna» ad alcuni ospiti dell'incontro.
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Report presidio antifa
Indymedia Piemonte , 21-11-2009 - 00:05
Dove sono i fasci?
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Alcoa: ''Abbiamo sequestrato lo stabilimento''
Indymedia Toscana , 20-11-2009 - 23:12
video: http://www.youtube.com/watch?v=_ZVFEjNHqjQ&feature=play...edded
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I "No Euro" alleati con Forza Nuova
Indymedia Piemonte , 20-11-2009 - 23:10
neofascisti di Forza Nuova, non presenti all'interno delle sedi consiliari torinesi, hanno un alleato nel capoluogo piemontese. Si tratta del partito di centrodestra No Euro, fondato nel 2003 da Enzo Rabellino e diventato famoso durante le elezioni politiche del 2008 per i metodi utilizzati per confondere gli elettori: dalle liste civetta Grilli parlanti, Pensionati e invalidi, No privilegi politici, Lega Padana, Moderati, AutomobiLista e Forza Roma, fino alla cosiddetta "operazione Alias" che consisteva nel candidare omonimi di personaggi illustri, tra questi un tal Giuseppe Grillo detto Beppe e Pericle Barlusconi.
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Alcoa/ Alta tensione a Portovesme "sequestrata" la fabbrica
Indymedia Lombardia , 20-11-2009 - 23:09
da: http://www.apcom.net/newscronaca/20091120_214800_3d845f8_76746.htm 21:48 - CRONACA- 20 NOV 2009 Rivendicazione video: presi i manager, ma Cgil frena:sono con noi Milano, 20 nov. (Apcom) - Una giornata di alta tensione alla Alcoa di Portovesme, in provincia di Carbonia Iglesias, dopo che la multinazionale dell'alluminio ha deciso di sospendere la produzione nei due stabilimenti italiani, quello in Sardegna e quello di Fusina in Veneto. L'azienda di Pittsburgh ha reagito così alla decisione della Commissione europea che ha chiesto di restituire gli aiuti ricevuti sul prezzo dell'elettricità. La notizia, ha fatto sapere la Cgil Sarda, è arrivata improvvisa e inattesa e, come ha spiegato il segretario regionale Enzo Costa, "Con una notizia come quella la fabbrica si ferma". Gli operai si sono subito riuniti in assemblea e la tensione è salita al massimo quando i lavoratori hanno deciso di "sequestrare" lo stabilimento e quindi è stato diffuso un video nel quale due uomini con il volto coperto hanno rivendicato l'azione. "Abbiamo sequestrato lo stabilimento con tutti i dirigenti dentro - hanno detto - la dichiarazione dell'Alcoa che chiude gli stabilimenti non può essere messa in atto. Togliamo il sequestro solamente dopo che l'Alcoa toglie la dichiarazione". Con il passare delle ore la situazione è andata tranquillizandosi e la Cgil ha ribadito che "non c'è nessun sequestro, i dirigenti sono rimasti di loro iniziativa, è una decisione che riguarda tutti e che ha sorpreso tutti. Domani mattina alle 9 - ha spiegato Costa - ci sarà un'assemblea aperta a tutte le associazioni del territorio e ci sarà un'analisi della situazione meno a caldo. La decisione di chiudere lo stabilimento sindacalmente è da respingere". Il problema, oltre che i lavoratori della Alcoa, riguarda l'intera regione sarda del Sulcis dove, hanno sottolineato dalla Cisl, la situazione "è disperata". "A Portovesme - ha spiegato il sindacalista Rino Barca - lavorano circa 1000 unità, circa 2mila con l'indotto, senza considerare la situazione di un territorio marcato dalla disoccupazione, per noi l'Alcoa è come la Fiat a Torino. Le fabbriche avevano dato un impulso a questo territorio dopo la chiusura delle miniere. Che la fabbrica chiuda è un disastro". Anche il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, è intervenuto sulla vicenda: "Questo è il momento della fermezza, ma anche del massimo senso di responsabilità da parte di tutti. Fare ora qualcosa di diverso potrebbe mettere a rischio qualche migliaio di posti di lavoro". Per il governatore "l'unico obiettivo che tutti perseguiamo è la piena operatività dell'impianto e il mantenimento dei livelli occupazionali, precondizione per un rilancio dell'intero polo dell'alluminio". In attesa degli sviluppi, a partire dall'assemblea di domani, la Alcoa avrebbe deciso di non fare nulla per 15 giorni. Ma la mobilitazione dei lavoratori non si ferma. l
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Montesilvano - Provocazione Forza Nuova contro i Rom Domani 21
Indymedia Abruzzo , 20-11-2009 - 23:03
Corteo xenofobo a Montesilvano
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Una storia di amicizia e di sacrificio John Cookson e Fernando Iaffa Brodsky - Clarence Kailin
Indymedia Lombardia , 20-11-2009 - 22:32
John Cookson, americano di Madison (Wisconsin) di origine anglo tedesca, era un teenager quando alla secondary school incontra e diventa grande amico di Clarence Kailin. Quando Hitler prende il potere in Germania Clarence e John subito capisco la follia e il disastro che sta per colpire il popolo ebraico. Nel momento del sollevamento militare di Franco nel 1936 Clarence e John sono tra i primi a partire per New York e a imbarcarsi per la Spagna. A John mancavano solo due mesi per ottenere la laurea presso lUniversita del Wisconsin. Cookson era un grande matematico e un giorno leggendo un articolo di Albert Einstein scopri un errore in uno dei suoi calcoli. Scrisse allora ad Einstein allUniversità di Princeton il quale lo ringrazio per iscritto. Durante la guerra John fu ricoverato a causa di itterizia e i dottori chiesero di rimandarlo a casa, ma lui rifiutò e chiese di essere rimandato al fronte. Fu quindi inviato nella retroguardia fascista dove portò avanti operazioni di sabotaggio contro depositi di munizioni e contro treni militari. In seguito chiese di essere inviato al Battaglione Lincoln (XV Brigata Internazionale) dove vi erano molti suoi amici di Madison. Fu assegnato alle comunicazioni della XV Brigata, compito che svolse in modo egregio. Alla fine di aprile del 1938 fu incaricato responsabile delle comunicazioni della Brigata Lincoln. Alla fine di settembre a pochi giorni dal rimpatrio delle Brigate Internazionali fu mandato al fronte e ferito con alcuni compagni. Inviato allospedale da campo nei pressi di Marca morì in seguito alle ferite. Fernando Iaffa Brodsky, argentino di origine ebraica, amico di John, fu uno di coloro che lo trasportarono allospedale. Sotto il regime di Franco tutti i soldati repubblicani furono gettati in una fossa comune nei pressi di Barcellona e le loro tombe distrutte. Ma la tomba di John, nascosta dai pini e dai frutteti e dai contadini del luogo per circa quaranta anni, si è salvata e non ha subito questo scempio, tra le poche o probabilmente unica in tutta la Spagna. Iaffa sposato con un donna di Marca dalla quale ebbe quattro figli visse per tutta la sua vita a Buenos Aires anche se spesso tornava a Marca dalla famiglia della moglie. Iaffa espresse il desiderio che le sue ceneri fossero sparse vicino alla tomba dellamico e nel 2005 una delegazione, composta tra laltro da Milton Wolf, capo della Brigata Lincoln, autore di vari libri e da Giovanni Pesce ha posto una lapide semplice vicino alla tomba di John. Che emozione è stata il aver trovato questo luogo (9 luglio 2007) ancor oggi nascosto e protetto dai pini e porre alcuni fiori di campo sulle tombe dei due amici li vicino al vecchio mulino dellolio tra Marca e Torre di Fontaubella. Grazie alla popolazione di Marca e Torre Fontaubella che hanno preservato questo luogo e che continuano a custodirlo con lassociazione no jubilem la memoria. Nel 2003 Clarence Kailin, che ha raccolto le lettere alla famiglia dellamico John e le ha pubblicate allo scopo di far conoscere le doti umane dellamico, ha presenziato allinaugurazione del monumento alla pace e alla liberta. Nella penultima foto John è in basso a sinistra e Clarence alla sua destra, mentre nellultima foto Clarence è in mezzo. Ciao John e Fernando http://www.youtube.com/watch?v=xZAVcJ8oIf0
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Alcoa - Rivendicazione sequestro dello stabilimento in stile zapatista
Indymedia Lombardia , 20-11-2009 - 22:21
Alcoa: ’’Abbiamo sequestrato lo stabilimento’’ 20 novembre 2009 Il colosso Usa dell’alluminio ha deciso la chiusura degli impianti italiani: i lavoratori di Portovesme in sardegna bloccano l’azienda e trattengono alcuni dirigenti in assemblea: "Nessuno può entrare o uscire" Il video della rivendicazione in stile zapatista (da c6.tv) al link : http://tv.repubblica.it/copertina/alcoa-gli-operai-sequestrano-lo-stabil...
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Scoop Alessandra Mussolini: "Si sono venduti il cervello de nonno" per 100 sterline
Indymedia Roma , 20-11-2009 - 22:16

Resti autoptici di Benito Mussolini in vendita oggi su E-Bay. Gli Inglesi lo ridanno indietro. Puzzava troppo Lo ha reso noto oggi la nipote del Duce, Alessandra Mussolini, nel corso della giornata finale della Conferenza sull'infanzia e l'adolescenza tenutasi a Napoli, dove la Mussolini e' intervenuta in veste di presidente della Commissione bicamerale per l'infanzia e l'adolescenza. I resti autoptici di Benito Mussolini, ha spiegato la nipote, erano conservati presso il Policlinico di Milano e da li' sarebbero spariti. In particolare, sarebbe stato messo in vendita su E-Bay sangue e cervello del Duce. Ma chi se lo compra, nun valeva un cazzo da vivo!
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Alcoa: ’’Abbiamo sequestrato lo stabilimento’’ - Video di rivendicazione in stile zapatista
Indymedia Roma , 20-11-2009 - 22:16
Alcoa: ’’Abbiamo sequestrato lo stabilimento’’ 20 novembre 2009 Il colosso Usa dell’alluminio ha deciso la chiusura degli impianti italiani: i lavoratori di Portovesme in sardegna bloccano l’azienda e trattengono alcuni dirigenti in assemblea: "Nessuno può entrare o uscire" Il video della rivendicazione (da c6.tv) al link : http://tv.repubblica.it/copertina/alcoa-gli-operai-seq...
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Cesare Battisti resterà in Brasile
Indymedia Toscana , 20-11-2009 - 21:18
Dopo la pronunzia del Tribunale supremo, Lula prende tempo ma tutto lascia supporre che Battisti resterà in Brasile
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Aspettando Silvio
Indymedia Toscana , 20-11-2009 - 21:17
Il settimanale tedesco Stern pubblica una vignetta dove i carabinieri, nelle patrie galere, hanno preparano una cella per Berlusconi, con il titolo ?Aspettando Silvio?.
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Agitazioni alla Fiorucci di Pomezia
Indymedia Roma , 20-11-2009 - 20:44
L'azienda alimentare Fiorucci di Pomezia è in stato di agitazione dopo l'annuncio dell'apertura di una procedura di mobilità per 66 dipendenti ritenuti in esubero rispetto ai 251 già posti in cassa integrazione dopo l'accordo sottoscritto il 6 dicembre 2006 presso la Regione. Lo stato di agitazione è stato indetto da Cgil e Uil, che parlano di "licenziamenti per esuberi prima creati dalla società e poi dichiarati". "Tutto ciò - ha commentato Anna Nieddu, viceresponsabile laziale dell'Italia dei Diritti - va analizzato in un quadro più ampio, che riguarda tutte le piccole e medie aziende che sentono molto i contraccolpi di questa crisi. Nel caso della Fiorucci, fortunatamente, c'è stata la partecipazione dei sindacati principali, ma ci sono tante altre situazioni - continua - in cui i lavoratori sono sostenuti solo dai Cobas o ancor peggio da piccoli gruppi autogestiti. Credo che la Regione debba indire un tavolo con le categorie sindacali, i rappresentanti delle aziende e i lavoratori per valutare lo stato delle cose, gli sbocchi possibili e chiedere delle soluzioni portando delle proposte al governo nazionale. Mettere in cassa integrazione centinaia di lavoratori o ancor peggio licenziarli - conclude la rappresentante del movimento presieduto da Antonello De Pierro - significa depauperare il territorio stesso disperdendo ricchezza, quindi mi attendo una risposta dalle istituzioni".
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Ambrogini, premiati Marina Berlusconi e i vigili del bus-galera per i clandestini
Indymedia Lombardia , 20-11-2009 - 20:44
Si tratta degli stessi agenti che qualche settimana fa fecero discutere l'Italia dopo il video esclusivo di Repubblica che li coglieva mentre davano la caccia ai clandestini sul bus-galera: la decisione è stata votata solo dal centrodestra Marina Berlusconi Marina Berlusconi Il presidente di Mondadori e Fininvest, Marina Berlusconi, riceverà il prossimo 7 dicembre l'Ambrogino, la massima benemerenza civica di Milano. Ma il suo premio, come pure quello al nucleo dei vigili che dà la caccia ai clandestini, è stato approvato soltanto dai partiti di centrodestra: gli stessi vigili, peraltro, qualche settimana fa fecero discutere l'Italia dopo il video esclusivo di Repubblica che li coglieva mentre davano la caccia ai clandestini sul cosiddetto "bus-galera". Dopo oltre 12 ore di accesi dibattiti, a notte fonda la commissione comunale è stata costretta a procedere a maggioranza per chiudere la rosa dei vincitori degli Ambrogini 2009. In tutto sono tre le medaglie d'oro che non avranno il sigillo dell'unanimità: quella per la figlia del premier, candidata dal sindaco Letizia Moratti; quella per la squadra della polizia locale che cerca gli irregolari sui mezzi pubblici, sostenuta dalla Lega Nord, e quella per l'islamico moderato Asfa Mahmoud, presidente del centro di preghiera musulmana di via Padova e sponsorizzato dal Pdl, su cui il Carroccio ha votato contro. Allo scrittore Roberto Saviano sarà conferita la cittadinanza onoraria. Tra i meritevoli dell'Ambrogino, edizione 2009, che invece hanno raccolto il consenso di tutte le forze politiche ci sono anche due calciatori simbolo di Inter e Milan, Giuseppe Bergomi e Paolo Maldini; gli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana; i direttori dei giornali Libero e La Stampa, rispettivamente Maurizio Belpietro e Mario Calabresi; il presidente della Triennale, Davide Rampello; l'associazione Libera di don Luigi Ciotti, il rettore dello Iulm, Giovanni Puglisi; l'architetto Stefano Boeri. Intesa anche sulle medaglie alla memoria per Camilla Cederna e per il poeta Giovanni Raboni e sulle Grandi medaglie d'oro che saranno conferite al Pio Albergo Trivulzio, ai salesiani, all'ospedale Niguarda e al beato don Carlo Gnocchi.
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PORTO GIOIA TAURO: CGIL, SENZA PRG RESTA LIBRO DEI SOGNI
Indymedia Calabria , 20-11-2009 - 20:43
(AGI) - Gioia Tauro (Reggio Calabria), 20 nov. - “A nessuno - aggiunge - puo’ essere permesso di sprecare questa grande potenzialita’ ed opportunita’ per lo sviluppo di questa Regione, soprattutto in un momento difficile come quello che sta attraversando oggi il Terminal.
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Breve report assemblea unitaria Politecnico
Indymedia Napoli , 20-11-2009 - 19:15
BREVE REPORT ASSEMBLEA UNITARIA POLITECNICO leggi tutto
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Cesare Battisti resterà in Brasile
Indymedia Piemonte , 20-11-2009 - 19:14
Molta gente sta festeggiando a vanvera o facendo finta di essere contenta
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