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ALDRO, 4 ANNI DOPO
imc italy , 21-06-2009 - 19:19
Dopo quasi 4 anni dalla morte di Federico Aldrovandi, il 30 giugno arriverà la sentenza per i 4 agenti PS imputati per omicidio colposo. Sono serviti 2 anni di processo, 26 udienze, le dimissioni di un pm ed il trasferimento del questore di Ferrara, Elio Graziani, che aveva compromesso l'immagine della polizia a Ferrara con una condotta tesa ad insabbiare la morte di Aldro, questore, un'altra indagine parallela nei confronti della questura ferrarese per depistaggio, per formulare l'accusa di "omicidio colposo". Per l'accusa Federico è morto a causa delle percosse subite (tra cui diversi traumi gravi e probabilmente mortali a livello cardiaco) e della posizione, ammanettato con la faccia a terra, fattagli assumere dai poliziotti, che ignorarono le sue richieste di aiuto continuando a colpirlo mentre era già inerme. Queste circostanze sono confermate, oltre che dalle diverse perizie autoptiche, che escludono per l'altro la droga come causa del decesso, sopratutto nelle perizie fatte dopo gli esami tossicologici, [foto], da diversi testimoni, in particolare da una donna, che dal suo balcone ha visto gli agenti accanirsi contro Federico e dalle registrazioni delle conversazioni radio tra autopattuglie e questura, rimaste a lungo chiuse in una cassaforte al pari di diversi tamponi del sangue di Federico, rimasti per oltre due anni chiusi dentro un frigo della scientifica. La linea difensiva dei quattro imputati, tutti attualmente in servizio, sia con incarichi amministrativi che di pattuglia, invece continua a puntare sulla vecchia, e oramai falsificata, versione: Federico, in preda a raptus violenti dovuti alle droghe, avrebbe dato in escandescenze in strada, cagionando, così, l'intervento della PS che, una volta giunta con due pattuglie, sarebbe stata aggredita dallo stesso Aldro, il quale poi sarebbe collassato senza più riprendersi durante la collutazione. Ma oramai l'evidenza è venuta a galla: Aldro è stato ucciso per strada da quattro poliziotti intervenuti in base a non si quali fatti e che si sono sentiti legittimati ad aggredire e a pestare a morte un diciottenne. Le richieste dei pm
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Lecce:controvertice noG8 economia
Indy Cal , 07-06-2009 - 14:42
Dal dodici al tredici giugno otto ministri dei paesi appartenenti al G8, si ritroveranno, a Lecce, per discutere del futuro economico del pianeta. Come già successo a Siracusa, per il G8 ambiente; a Torino, per il G8 sull'università e, ancora a Roma anche nella città pugliese, si sta organizzando un controvertice. Infatti si registrano già le prime iniziative come quella di Martano (LE) altre iniziative saranno concentrate a partire da lunedì 8 per evitare la confusione delle elezioni europee, in seguito ad una prima conferenza stampa e ad un appello inviato alle associazioni e alla società civile accompagnato dal montaggio di alcuni spot video, le adesioni alla piattaforma del coordinamento leccese nog8-economia sono continuate a crescere.
Per partecipare al controvertice sono state organizzati convegni, piazze tematiche, azioni dirette e concerti, predisposti spazi per alloggi gratuiti, pasti a prezzi popolari
- Il programma del controvertice è ormai definito - Per aggiornamenti e maggiori info noG8lecce Continua su Indymedia Calabria
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Ale e Domenico liberi subito
Indy IT , 25-05-2009 - 16:18
Alla fine la riunione dei baroni ha preteso il suo tributo, affinché i padri padroni delle università di mezzo mondo potessero spartirsi la torta c'era la necessita di arrestare due studenti, arresti che chiudono la giornata del 19 maggio come un monumento all'arroganza di un potere che necessita di militarizzare una città per fare bella mostra di se stesso. Cosa si siano detti nel loro meraviglioso castello lo ignoriamo, sappiamo pero che la loro chiacchierata è costata la libertà di due ragazzi che non erano disposti a lasciare che altri decidessero del loro futuro. Domattina (21) Alessandro e Domenico compariranno di fronte al giudice per la convalida dell'arresto quelle che seguono sono le testimonianze di solidarietà e le iniziative a sostegno da parte di amici, compagni, complici e solidali.
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Festival sociale delle Culture Antifasciste
A cavallo tra maggio e giugno Bologna sarà il connettore delle culture antifasciste, un hub tra le realtà italiane e non, un grande momento di condivisione per socializzare percorsi, condividere e confrontare idee, proposte e risorse; l’occasione per sperimentare nuovi linguaggi e ridisegnare immaginari collettivi; per stimolare la nascita di nuove relazioni e dotarsi di una “scatola degli attrezzi” per analizzare e agire nei confronti del fascismo che minaccia il nostro tempo. Il suo esercitare controllo, repressione [1], violenza, autorità è un processo quotidiano che è inserito nelle vite di tutti e che si propaga anche attraverso queste. Anche per questo pensiamo che delegare il progresso politico, sociale e culturale della nostra realtà sia un grossolano errore. L’autodeterminazione rappresenta per noi uno strumento privilegiato da cui partire per ricostruire una sensibilità comune potente, capace di indignarsi di fronte alla prepotenza, l'esclusione, l'ingiustizia. Continua su Indymedia Emilia-Romagna
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G8 University Summit
Indymedia Piemonte , 12-05-2009 - 21:21
Il 17-18-19 maggio 2009 si terrà a Torino nel castello del valentino il g8 university summit. Promosso dalla CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) il vertice ospiterà 50 rettori di 50 università dei paesi appartenenti al g8, per l'Italia saranno presenti i rettori del Politecnico di Torino e dell'Università di Firenze.
Il G8 universitario vuole essere il diretto interlocutore dei capi di governo e di stato, affermando un modello di università che risponde alle esigenze del mercato. L’ottica oramai consolidata è quella che seleziona nell’offerta didattica solamente i saperi spendibili dalle imprese. Il sapere diventa così uno dei tanti beni ad utilizzo e consumo del mercato, che non necessita solo della propria crisi per rigenerarsi all'infinito, ma anche delle intelligenze per perpetrare l’attuale modello di sviluppo. Le reti studentesche hanno intessuto una fitta rete di proteste nelle giornate del vertice e in quelle che lo precederanno. Un'ocasione per parlare di "beni comuni", esperienze europee di contestazione studentesca (dalla Francia alla Grecia) e per riannodare i fili dell'Onda. Iniziative di protesta a Torino: - dal 15 al 18 maggio Climate Camp con workshop e assemblee Programma | Appello | Link - dal 17 al 19 maggio Tre giorni con seminari e assemblee promossa dalla rete Uniriot Programma | Contro l'insostenibile G8 delle Università | Link Spot NoG8 | Partenze per Torino
19 maggio - Torino - Corteo con concentramento alle ore 10.30 a Palazzo Nuovo Ore 8:00: Tensione alla partenza del treno a Milano - Poi partenza tranquilla Ore 10: Il corteo non è ancora partito Ore 12: Parte il corteo Ore 13: Il corteo prova a sfondare i cordoni e la polizia carica Ore 14,30: Il corteo arriva a Palazzo Nuovo dopo essersi disperso e ricompattato Feriti e 2 arresti - Solidarietà: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 Cronaca della giornata | Immagini | Rassegna stampa internazionale | In 10.000 al corteo, l'onda fa fallire il G8 delle università | English version Commenti e dibattiti: Commento a caldo sulla giornata di oggi | Se fossi studente arderei il g8 | Sui "fatti" di Torino Audio: 1 - 2 - 3 - 4 | Video
Rassegna stampa della mattina: Repubblica | La stampa | Ansa | Corriere | Giornale
18 Maggio - Torino - Cronaca della giornata - Studenti occupano gli uffici della General Motors Powertrain - Aggredito un compagno sul treno per Torino - In 3 contro 1 gli hanno inciso una svastica sul braccio | Blocchi e scontri - 3 fermi - Una denuncia per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale | L'onda non si ferma Video e audio da Uniriot | Video degli scontri - Video della mattinata | Immagini | La stampa - Repubblica - Sole24ore
17 maggio - Torino - Manifestazione della degna rabbia 15 maggio - Torino - Palazzo Nuovo a porte aperte 15 maggio - Roma - Sit-in al Ministero e corteo verso il Senato 15 maggio - Torino - Palazzo nuovo chiuso dal Rettore: l'Onda lo riapre - Articolo de La Stampa - Comunicato Onda Anomala Torino - Comunicato SherwoodCamp 15 maggio - Roma - Blitz studentesco alla Conferenza dei Rettori Mobilitazioni fino al 14 maggio Rassegna stampa 1 | 2 | Allarme del Viminale Approfondimenti: Milano: Corsari Milano - Rete studenti - Scienze Politiche - Città Studi | Bologna: Aula 1 autogestita | Napoli: Rete Dottorandi Precari 1 2 - Onda napoletana - CAU | Red-net | Infoaut | PsicoPadova
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Antifascist* tra agguati e tribunali
Indymedia Roma , 07-05-2009 - 14:14
Strane coincidenze a Roma. A pochi giorni dalla sentenza della Cassazione per il processo riguardante la mattanza all'ospedale San Paolo di Milano, la notte dell'omicidio di Davide "Dax", verso l'una del 4 maggio, "ignoti" neofascisti davano alle fiamme l'auto di un occupante del Loa Acrobax nel piazzale antistante.
Nulla di nuovo a Roma, dove fascismo e razzismo vengono derubricati ad atti di "bullismo" e dove le istituzioni vanno a braccetto con le organizzazioni neofasciste. E' doveroso schierarsi con i compagni e le compagne di Acrobax, così come partecipare al sit-in fuori dal tribunale in cui il 7 maggio Stato e polizia proveranno di nuovo ad assolversi. Giovedì 07/05 ore 10 sit-in a Piazza Cavour Approfondimenti: Dossier sui fatti del San Paolo - Dax Resiste - Feature Indy Lombardia
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Iniziative a Siracusa contro il g8 sull'ambiente
Italiy Indymedia , 20-04-2009 - 20:23
In occasione del meeting del g8 sull'ambiente che si terra' a Siracusa dal 22 al 24 aprile il coordinamento siciliano contro g8 si e' mobilitato per organizzare una serie di iniziative che culmineranno in una manifestazione di piazza il 23 aprile.La scelta sulla Sicilia come luogo di incontro lascia presagire l'intenzione di fare assumere all'isola, in misura sempre piu' incisiva, il ruolo di un avamposto del neoliberismo rispetto ai paesi arabi del mediterraneo. Intanto, a conferma del carattere antidemocratico dell'evento, le proposte del comitato 'contro G8', volte alla gestione e all'accoglienza dei manifestanti intenzionati a raggiungere la terra siciliana per proferire il proprio dissenso, sono state respinte dal Comitato per la sicurezza e l’Ordine pubblico di Siracusa. Iniziano le prime - gravi - montature mediatiche per riminalizzare il movimento e scoraggiare la partecipazione al contro-G8. Un giovane è stato fermato dalla polizia e tratto in questura perchè aveva in macchina un manico di zappa, mentre un autobus di manifestanti provenienti dalla Campania è stato fermato e perquisito e i passeggeri sono stati minacciati e provocati dalle forze dell'ordine.
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Occupazione migrante a Bruzzano A Milano una comunità di circa 200 migranti composta per la maggior parte da rifugiati politici eritrei, etiopi e somali, ha liberato, occupando, uno stabile degradato e abbandonato nella periferia Nord della città dell'Expo. Tutto quello che il comune è stato in grado di proporre a queste persone è stato un soggiorno di pochi mesi sparsi nei vari dormitori comunali, poi ancora la strada. Aggiornamenti: - 22 aprile: ore 16.45 da Porta Venezia verso Corso Magenta, la sede del commissariato per i rifugiati EU, ore 22 dopo il corteo la notte in strada - Refugees in Italy (Milan) - 21 aprile: Controlli in corso - ore 10.30: Occupati i binari della ferrovia - La polizia carica i manifestanti - ore 13.30 Cariche violente contro i richiedenti asilo [Foto] [1] [2] [Audio] - Ordine di sgombero entro la serata - ore 16.00 Milano-Meda ancora cariche, in marcia verso Milano - ore 16.15 corrispondenza da Comasina-Bruzzano - ore 17.00 Arrivati al Paolo Pini per decidere cosa fare - Aggiornamenti audio da radiocane [1] [2] [3] - L'occupazione di Bruzzano è stata sgomberata per ora l'assemblea degli occupanti è al paolo pini in via ippocrate, ancora una volta è necessaria solidarietà.
Appuntamenti: - 22 aprile ore 16.00: Corteo in Porta Venezia
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Epicentro Solidale Una rete solidale di attiviste e attivisti si è messa in movimento in questi giorni per raccogliere aiuti per la popolazione abruzzese. Con dignità e senza bandiere per rispettare inanzitutto chi è stato colpito. Il coordinamento "Epicentro Solidale" che ha come luogo di riferimento per le informazioni gli attivisti e le attiviste presenti nel campo di Fossa (AQ), fornirà le informazioni dettagliate sulla necessità del materiale e sulle modalità per consegnarlo. Sono attive due info-line per mettersi in contatto con Epicentro Solidale e richiedere le informazioni necessarie:infoline-Roma: 3473237703 // infoline-Fossa: 3664137433Sono stati attivati vari conti correnti su cui è possibile effettuare una donazione da destinare alla popolazione abruzzese o a progetti specifici.Per coordinarsi con EP ed avere ulteriori informazioni visita: http://www.epicentrosolidale.org Continua su Indymedia Abruzzo
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Epicentro Solidale
Indymedia Italia , 11-04-2009 - 16:46
Una rete solidale di attiviste e attivisti si è messa in movimento in questi giorni per raccogliere aiuti per la popolazione abruzzese. Con dignità e senza bandiere per rispettare inanzitutto chi è stato colpito.
Il coordinamento "Epicentro Solidale" che ha come luogo di riferimento per le informazioni gli attivisti e le attiviste presenti nel campo di Fossa (AQ), fornirà le informazioni dettagliate sulla necessità del materiale e sulle modalità per consegnarlo. Sono attive due info-line per mettersi in contatto con Epicentro Solidale e richiedere le informazioni necessarie: infoline-Roma: 3473237703 // infoline-Fossa: 3664137433 Sono stati attivati vari conti correnti su cui è possibile effettuare una donazione da destinare alla popolazione abruzzese o a progetti specifici. Per coordinarsi con EP ed avere ulteriori informazioni visita: http://www.epicentrosolidale.org Aggiornamenti da Fossa (AQ): 12 aprile: comunicato 13 aprile 15 aprile - #2 - Momentaneamente sospesi i rifornimenti a Fossa Approfondimenti: Sul crollo dell'ospedale - Terremoto e malaffare - Sul crollo della casa dello studente - Cosa Nostra in Abruzzo - Nomi cognomi e servi dei servi - Altri sciacalli - Le conseguenze politiche della strage // Pilastri marci e Acciaio lisco: viaggio nel palazzo della morte // Prove tecniche di occupazione militare // Tutto fa brodo // I morti che non vi dicono [ telecamera nascosta alla protezione civile] // Cibo avariato agli sfollati negli hotel // Favoritismi negli hotel // Costituito comitato cittadini a Onna // Ai Volontari per la ricostruzione civile Progetti: Fornire connettività internet ai campi // Andata/Ritorno: Report quotidiani, foto e video da L'Aquila e dintorni con Epicentro Solidale. Azioni: Sanzioni dal basso // Epicentro Solidale a Campo di Roio // Foto da Tempera // Striscioni sull'A24 // Carovana dal basso // Foto da Fossa Indymedia Abruzzo | Indymedia Roma | Epicentro Solidale
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La Nato festeggia i profitti, noi diciamo basta!
Autonomes Medienkollektiv Freiburg , 30-03-2009 - 20:24
Durante le giornate del 3 e 4 Aprile si celebrerà a Strasburgo e a Baden Baden il sessantesimo anniversario dell'Organizzazione del Trattato Nord Atlantico, meglio nota come NATO. Si discuterà addirittura dei possibili profitti derivanti dalle future strategie di guerra. Non mancheranno massicce forme di dissenso e di resistenza da parte dei movimenti pacifisti ed extra parlamentari della sinistra radicale, così come sarà presente anche una forte repressione di stato. A Strasburgo si sta costruendo un campeggio di resistenza, mentre il Convergence Center (CC) a Friburgo è già attivo ed è in uso dagli attivisti che si preparano per le proteste al summit. Un altro CC aprirà a Strasburgo il 31 di Marzo. Il gruppo "Infopoints" hanno pubblicato un opuscolo in supporto alla campagna di mobilitazione. Circa 30,000 poliziotti sono attesi per difendere il summit militare, mentre il servizio di intelligence tedesca sta cercando in modo aggressivo di fare in modo che gli attivisti lavorino al suo servizio. Il Legal team presente al CC garantirà il supporto legale ai manifestanti dall'altra parte della frontiera. La protesta inizierà lunedi 30 marzo, con una manifestazione non autorizzata a Friburgo. Prima di questa manifestazione i poliziotti hanno tentato di intimidare attivisti perseguitando i presunti organizzatori delle ultime maggiori manifestazioni di sinistra avvenute a dicembre 2008. Il loro unico risultato è stato quello di convincere gli attivisti e l'opinione pubblica che il loro scopo fosse tutt'altro che far rispettare la legge. Indymedia Linksunten seguirà le proteste che avverranno, aggiornando con materiale informativo il proprio sito web. L'opuscolo, dal nome indy deux rives, è uno strumento per tenersi al corrente di quello che succede, sempre aggiornato e con 4 edizioni tradotte in 3 lingue. 30/03: In 2000 sfidano il divieto di manifestare || Approfondimento su IMC Svizzera
02/04 - Cronaca della giornata anti G20 a Londra | Sequestrati dalla polizia | Si continua a morire per protestare contro i potenti della terra | Solidarietà per i fatti di Londra: Londra - Strasburgo - Roma || More info 04/04 - Report 3 aprile - Arresti | Vietato l'accredito ai giornalisti a Berlino | Aggiornamenti: 10:00 - 10:30 - 11:00 - 12:40 - brucia posto di frontiera francese - 12:50 - 13:20 - 15:00 - 16:40 40 mila al corteo - 17:00, numerose sassaiole | Foto - Video | Vietata la libertà d'opinione | Smontata e distrutta la dogana e altri edifici - Aggiornamenti in tempo reale
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L'apoteosi dei fascisti
Italy Indymedia , 02-03-2009 - 09:18
Bergamo. La repressione del dissenso assume toni sempre più palesi, schierandosi ormai in modo chiaro e senza mistificazioni dalla parte di chi inneggia alla discriminazione, alla violenza bruta, al razzismo. In occasione della manifestazione indetta il 28 febbraio nella città lombarda, per protestare contro l'apertura della sede di Forza Nuova ci sono stati numerosi fermi e due persone sono state trasferite in carcere. 
Chi era presente in Questura durante i fermi (nel frattempo rilasciati con una denuncia a piede libero per un 18tulps - corteo non autorizzato), sostiene che i due compagni hanno riportato evidenti ferite a causa dei pestaggi della polizia: uno avrebbe una grossa ferita alla testa e l'altro il volto tumefatto dalle manganellate. Queste violenze, non nuove nei luoghi di detenzione italiani, sono figlie del clima di tensione che soffia violentemeete su tutta Italia e che si è respirato anche al corteo di Milano del 28 febbraio contro la repressione. Il processo di legittimazione delle frange neofasciste è completato da tempo: è ormai innegabile l'esitenza di a una nuova controrivoluzione all'interno della destra italiana che vede l'alleanza ,sempre più serrata, delle forze della destra estrema e PDL rapportate all'ala più radicale dei cattolici. Video: [ 1] [2] [3] [4] [5] Foto: dei fascisti protetti dalla polizia Audio da radio onda d'urto: [1] [2] [3] [4] [5] [6] [7]
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Lampedusa: emergenza umanitaria
Indymedia Italia , 23-02-2009 - 10:17
Ormai da tempo si fa strada l'idea che sia necessario militarizzare i CPT; attualmente la situazione, nel CPT di Lampedusa è divenuta insostenibile. A partire dai ben noti episodi che hanno visto la cittadinanza dell'isola entrare in sciopero generale, numerose sono state le fughe dei migranti da questi luoghi di detenzione, per non parlare dei tentati suicidi. Tutti episodi che si sommano agli scontri con le forze dell'ordine che hanno anche investito gli autoctoni, scambiati dalla polizia per immigrati e quindi ancor piu' degni, in linea con il pugno duro adottato dallo stato italiano nei confronti di questi ultimi, di manganellate.
Intanto iniziano i rimpatri di alcuni tunisini, mentre un centinaio di donne hanno rischiato la vita nell'incendio scoppiato nell'ex base dell'isola dove erano state trasferite tenendo conto del sovraffollamento del centro e delle agghiaccianti condizioni di vita che vi si presentano. Nel frattempo la procura di Agrigento indaga sulle presunte irregolarità dei centri di accoglienza di Lampedusa, nonostante non vi sia magistratura che tenga di fronte all'indignazione popolare, che si fa crescente, a proposito di questi centri di disumana detenzione dal momento che si moltiplicano, infatti, gli appelli, le raccolte di firme, le mobilitazioni, la solidarietà. notizie del 18.2.09 La situazione precipita con una rivolta dei migranti, iniziata il 17 febbraio scorso, il centro di Lampedusa, non a norma con le disposizioni anti-incendio prende facilmente fuoco. Il sindaco di Lampedusa denuncia la pericolosa situazione voluta dal governo e chiede, per questo, le dimissioni del ministro Maroni. Guarda il video. notizie del 19.2.09 Dopo Lampedusa rivolte anche nel centro di detenzione di Malta. La lista delle vittime dell'immigrazione alle porte d'Europa si allungano sempre più. Da Lampedusa a Torino rivolta nel cpt di Torino; diretta dal cpt tramite radio black out; scontri anche a via Corelli cpt di Milano. notizie del 20.2.09 iniziativa contro la legacoop; continua, intanto, lo sciopero della fame dei migranti del cpt di Torino mentre si snoda un corteo di solidarietà sempre a Torino. Aggiornamenti su Indymedia Calabria
28 Febbraio corteo a Milano per Cox 18 .:. Leggi la feature
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