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Uccidere impunemente
Indymedia Liguria , 20-11-2009 - 10:46
Il 6 novembre dell’anno scorso moriva Farid Aoufi, precipitato dal terzo piano della caserma dei carabinieri di piazza Fossatello, nel pieno centro di Genova. Algerino, sposato con un’italiana, era accusato di furto di una valigia da dentro una macchina. Secondo le testimonianze dei Carabinieri, avrebbe approfittato di un momento di distrazione dei presenti nella stanza dove aveva firmato il verbale per alzarsi, aprire la finestra, salire sul davanzale e, sempre con le manette ai polsi, lanciarsi in un tentativo di fuga. Un tentativo di fuga da una finestra posta a dieci metri d'altezza dalla strada! Una via di fuga alquanto improbabile soprattutto per chi come lui era già stato in quei locali e li conosceva bene. Farid era stato arrestato già altre volte e non era il tipo che si fa prendere dal panico e che tenta il suicidio. Per noi Farid quella sera è stato ammazzato. Il 26 luglio 2008 moriva nel carcere di Marassi Manuel Eliantonio: un altro suicidio, ovviamente. leggi tutto
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Specialmente sorvegliati
Indymedia Liguria , 17-11-2009 - 16:26
*** Assemblea pubblica venerdì 27 novembre alle ore 17 a Balbi4, aula M. Clicca qui per il volantino. *** "...Quello che noi tutti possiamo essere, quello che possiamo fare e quello che potremmo cambiare, la nostra capacità di resistenza e di offensiva, insomma la nostra forza sociale, ecco, questo dipende da noi tutti, dalla nostra determinazione e dal nostro coraggio, dalla nostra rabbia e dal nostro amore..." Da una lettera aperta di un avvisato "insuscettibile di ravvedimento". Sorveglianza speciale sembrerebbe, probabilmente è già, il titolo di uno dei film che l'industria dei sogni americana sforna serialmente. Quel che è certo è che si tratta anche di un vecchio strumento della democrazia italiana, in uso dai tempi della “guerra fredda” e rispolverato recentemente dagli apparati dell'attuale regime porno-mediatico berlusconiano. leggi tutto
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Comportamenti corretti
Indymedia Lombardia , 01-11-2009 - 09:36
"Non ho strumenti per dire come sono andate le cose, ma sono certo del comportamento assolutamente corretto da parte dei carabinieri in questa occasione". Questa semplice frase accompagna l' ennesimo morto di carcere (146 solo quest' anno) e nella sue ingenua brutalità è il miglior rivelatore di quanto succede nelle patrie galere. Uccidere un ragazzo spezzandogli il coccige e rompendogli la testa non rappresenta una indicibile bestialità ma ordinaria amministrazione “comportamento corretto” appunto. D' altronde di esempi simili è lastricata la storia recente: Aldo Bianzino, Federico Aldrovandi, Marcello Lonzi, Riccardo Rasman, Stefano Frapporti, Manuel Eliantonio, non anomalie ma il modo usuale di gestire le cose quando l' impunità è garantita, certamente alcuni protesteranno, altri forse scenderanno in piazza ma, alla fine, nella migliore delle ipotesi la teoria delle “mele marce” salverà la faccia sia alle istituzioni che agli indignati. Di ordinaria amministrazione poi si può parlare anche per tutte quelle sentenze burla che travestono omicidi da incidenti ed assicurano la permanenza in servizio degli assassini, certamente ai problemi della galera non si risponde con anni di galera ma se la gravità delle sentenze definisce la gravità del fatto ne dobbiamo dedurre che un omicidio in divisa è poco più grave di una scritta su un muro Aggiornamenti un altro morto in cella a Parma:Giuseppe Saladino Links - Rassegna stampa [1] [2] [3] [4] [5] [6] [7] [8] [9] [10] [11] [12] video: [1] - Le foto dell'autopsia - Dossier Uccisi di carcere 2008 -Documentazione sanitaria completa - Lettera di un ex detenuto
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Di carcere si muore
Indymedia Roma , 30-10-2009 - 20:31
 A Roma un'altra persona è morta di carcere. Stefano Cucchi, arrestato per un modesto quantitativo d’erba la notte tra il 16 e il 17 ottobre, è morto dopo una settimana in un carcere in cui non si sarebbe nemmeno dovuto trovare. Già alla prima udienza del processo per direttissima i genitori avevano notato segni sul suo volto e dopo il ricovero al Pertini per un presunto mal di schiena, Stefano è stato trovato morto. Non è la prima volta che le cosiddette forze dell’ordine hanno ucciso. Sono tristemente note le storie di Sorin, Niki, Aldo e delle numerose altre persone morte di carcere o durante un fermo violento. E per chi vive, la situazione non è rosea, se persino Alfano è riuscito a dichiarare che la situazione è fuori dalla costituzione. Ma forse il problema è che è proprio il carcere a non funzionare.
Ascolta le corrispondenze di Radio Onda Rossa [1 - 2] Altre informazioni: Rassegna stampa 01.11.09 - Pestaggi quotidiani in carcere - 8 morti solo in ottobre *Appuntamenti* - giovedi 5/11 ore 12 volantinaggio al Pertini. - giovedi 5/11 ore 18 assemblea cittadina al forte prenestino. - sabato 7/11 ore 15 corteo parco acquedotto alessandrino altezza via torpignattara. Morti in carcere: 1200 persone morte in 7 anni, a cura dell’associazione Papillon; Sul dossier "Morire di Carcere" dall'associazione Ristretti orizzonti.
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Noi ricordiamo ancora...
Indymedia Napoli , 29-10-2009 - 16:09
Noi resistiamo ancora, noi manifestiamo ancora, nonostante il tempo che passa, ricordiamo ancora e continueremo a mantenere intatta la nostra memoria! Passano gli anni, si susseguono le manifestazioni, e con loro gli arresti, le perquisizioni e tutti gli atti del copione "Repressione" che oramai abbiamo imparato a conoscere bene. Dopo arrivano i processi, dove la storia, quello che davvero e' successo in piazza, quello che abbiamo vissuto sulla nostra pelle, viene messo alla sbarra, e cosi', dopo 8 anni, si aggiungono ancora capitoli alla lunga storia iniziata il 17 Marzo 2001 a Piazza Municipio. Continuare a ricordare è un dovere per chi in piazza c'era e per chi, col passare degli anni, ne ha raccolto l'eredità. Il corteo che arriva di fronte la Zona Rossa, i primi scontri e poi le forze dell'ordine che chiudono la piazza caricando quelli che in piazza erano riusciti ad arrivare e inseguendo, in una lunga caccia all'uomo, quelli che nella piazza non erano neanche riusciti ad entrare. La giornata si concluse con 85 manifestanti portati nella caserma Raniero e sottoposti a trattamenti che abbiamo visto ripetersi anche a Genova pochi mesi dopo. leggi tutto
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Sciopero Generale.
Indymedia Lombardia , 21-10-2009 - 08:32
Se volessimo una conferma del totale fallimento delle politiche di "gestione della crisi" non avremmo che da guardare ai dati: il tasso di disccupazione europea è al 9,6% 7,4 in Italia, l' Inps afferma di aver liquidato circa un milione di domande di disoccupazione nel periodo agosto 2008 e luglio 2009, il che implicherebbe un aumento del 52,% rispetto all'anno precedente, a questo sarebbe da affiancare un aumento del 222% della cassa integrazione. Appuntamenti: - Milano 23 ottobre h9.00 @ pza Cairoli | spezzone autorganizzato contro la speculazione edilizia - Roma 23 ottobre h 14.30 @ pza Repubblica leggi tutto
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Manifestazione nazionale antirazzista: Roma - 17 Ottobre 2009
Indymedia Emilia-Romagna , 14-10-2009 - 08:35
 Il 7 ottobre del 1989 centinaia di migliaia di persone scendevano in piazza a Roma per la prima grande manifestazione contro il razzismo. Il 24 agosto dello stesso anno a Villa Literno, in provincia di Caserta, era stato ucciso un rifugiato sudafricano, Jerry Essan Masslo.
A 20 anni di distanza, il razzismo non è stato sconfitto, continua a provocare vittime e viene alimentato dalle politiche del governo Berlusconi. Il pacchetto sicurezza approvato dalla maggioranza di centro destra risponde ad un intento persecutorio, introducendo il reato di “immigrazione clandestina” e un complesso di norme che peggiorano le condizioni di vita dei migranti, ne ledono la dignità umana e i diritti fondamentali.
Questa drammatica situazione sta pericolosamente incoraggiando e legittimando nella società la paura e la violenza nei confronti di ogni diversità.
Intanto, nel canale di Sicilia, ormai diventato un vero e proprio cimitero marino, continuano a morire centinaia di esseri umani che cercano di raggiungere le nostre coste.
Appello per una manifestazione antirazzista il 17 ottobre
+ Guarda il [VIDEO] schiaccia il razzismo. leggi tutto
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Indifesi, Poveri; Piccoli Coniglietti Fascisti!
Indymedia Emilia-Romagna , 04-10-2009 - 18:35

Incredibile come negli ultimi tempi i fascisti a braccetto con gli alleati in doppio petto, riescano mezzo stampa, a ribaltare qualsiasi evento ponendo l'accento su quanto cattivi siano gli "estremisti di sinistra" e quanto invece democratici siano loro, piu' comunemente chiamati carogne. Si perche' i piccoli poveri indifesi, coniglietti fascisti (PICF) hanno un arma potentissima, piu' potente dei banali manganelli: LA FACCIA DA CULO. Alcune volte questa tremenda arma la sfoggiano in modo subdolo e invisibile sfruttando l'oliata macchina parastatale nazionale e quasi non ce se ne accorge. In altri casi tutto e' cosi' palese che nemmeno l'organo chiamato "ministero della verita'"(cit.) riesce a cancellare/modificare ed insabbiare gli eventi. Ad esempio partiamo da Roma luogo dove, Casa "fascista" Pound il cui leader violento condannato 4 anni per aggressione, e' coccolata dall'alleato Alemanno, che ricordiamo porta una croce celtica come collanina; sindaco di Roma e unico capo supremo dei suoi elettori che dopo aver saputo della vittoria ben schierati sugli scalini del campidoglio si esibivano con degli infami saluti romani (FOTO). leggi tutto
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L'accoglienza
Indymedia Lombardia , 16-08-2009 - 14:34
Oggi in via Corelli si festeggia con uno sciopero della fame, portato avanti da diverse settimane a staffetta in tutta Italia dai reclusi dei vari centri di “accoglienza”, si tratta di uno sciopero resosi necessario come ultima disperata protesta contro il prolungamento dei termini di custodia fino a 180 giorni. 180 giorni chiusi in strutture che, diversamente da quanto racconta la propaganda xenofoba rinchiudono persone innocenti; uomini e donne colpevoli di non avere i documenti in regola, spesso malati o bisognosi di cure che vengono spesso negate con esiti anche drammatici. Le istituzioni che governano questi lager (polizia, amministrazioni locali, croce rossa, cooperative più o meno rosse, e ovviamente preti) essendo notoriamente di buon cuore hanno risposto alla protesta nell'unico modo che conoscono, col manganello. Risultato di tutta questa accoglienza meneghina sono decine di ospedalizzati (senza particolari distinzioni di sesso) e 14 arrestati per la solita buffonesca trafila di reati quali resistenza lesioni etc etc: in pratica arrestati perché rompevano i coglioni. Da segnalare inoltre la presenza dei militari a questo allegro carosello, cosi giusto per chiarire cosa implichi il concetto di “sicurezza”, non scenette idilliache di quartieri riconquistati dai “nostri ragazzi”, ma teste rotte, idranti contro persone, tortura, deportazioni. Tutto questo in una zona esentata da qualsiasi controllo o vigilanza democratica, peggio di una galera, solo i conniventi vengono ammessi perché nessuno rovini l'accoglienza. La cosa tragica è che stiamo parlando ancora del meno peggio, non è nei cpt/cie che l'accoglienza tricolore rivela il suo volto migliore, ma è nel centro del mare che, già gonfio dei corpi di oltre ottantamila migranti viene ora solcato da motovedette intente a respingere i barconi dei migranti, verso le coste dell'”amico” gheddafi che, dietro lauto compenso, si impegna a sfoltirne le fila con metodi che di democratico non hanno nemmeno l'apparenza visto che contemplano le deportazioni nel deserto. Ovviamente tutto questo nel più assoluto silenzio dei mezzi di informazione. Aggiornamenti: - Cronaca di una settimana - 9 novembre: aggiornamenti sui processi in corso [1] [2] - 6 settembre: sangue a Milano Appuntamenti: 17 novembre: dalle ore 9 aula I direttissime, ingr. via S.Barnaba per il processo 14 novembre: ore 14.00 presidio sotto San Vittore Continua Approfondimenti/Comunicati: - Post dal newswire: Da Corelli [1] [2] [3] Da Torino [1] [2] [3] [3] Da Bari Palese - Testimonianze da Roma Ponte Galeria [1] [2] [3] [4] - in fuga dal Cie di Brindisi - Soprusi a Gradisca [1] [2] video - Comunicato detenuti Corelli - Comunicato Antirazzista Milano - Ascolta gli aggiornamenti audio su Macerie
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Vacanze all'italiana
Indymedia Roma , 06-08-2009 - 09:08
 Come ogni anno l'estate e il caldo rendono i politici insofferenti e annoiati e si cercano parole d'ordine per superare la calura estiva, prima di fare un salto al prossimo party a Villa Certosa. Quest'anno vince l'originalità, col tema della "sicurezza". I pericolosi obiettivi sensibili che il migliaio di militari incaricati di pattugliare le nostre città saranno tenuti a colpire sono: lavavetri, venditori e venditrici ambulanti, prostitute. Si conferma ovviamente per questo la presenza di militari nelle città, nonostante nel giugno 2008 il ministro della Difesa la Russa avesse spergiurato che l'esperimento sarebbe andato avanti al massimo per un anno. Forse ciò accade perchè per rimpinguare le casse statali e comunali, qualche multa è necessario farla (solo a Roma sono state multate mille prostitute, a fronte di soli 53 clienti), o perchè in nome della sicurezza si punta sulla detenzione, delle immigrate e degli immigrati, che spesso vedono esasperarsi situazioni come quelle del ricatto psicologico della tratta in maniera esponenziale, così come di cittadine e cittadini italiani, promuovendo la costruzione di carceri nuove, ma non basterebbe ascoltare le richieste delle detenute e dei detenuti? menomale che ogni tanto qualcuno viene scarcerato! Ma gli obiettivi sensibili non finiscono qua, se, sempre per ovviare ai problemi dovuti alla calura, si passa il tempo improvvisando blitz militari in centri sociali, alla ricerca di clandestin*, o se per contrastare la noia pomeridiana si caricano presidi per il diritto all'abitare pieni di famiglie...ma poi loro non erano quelli che la difendevano, la famiglia?
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rioccupazione e risgombero boccaccio 27/06/09
Indymedia Lombardia , 22-07-2009 - 03:31
Il 27/06/09 rinasce FOA Boccaccio, a riprova del fatto che lo sgombero di sei mesi fa non è riuscito a creare quel deserto sociale auspicato da governanti e speculatori. La nuova sede è in via lecco 92 a Monza presso l' ex cinema Apollo. Questa scelta non è stata casuale e rispecchia fedelmente l’intento di colmare un profondo vuoto culturale cittadino nell’offerta di spazi e contesti aperti ai giovani (e non solo) La prima serata di inaugurazione ha accolto centinaia di ragazzi e ragazze di Monza e Brianza a festeggiare la riapertura del Boccaccio, di cui in tanti sentivano la mancanza. Uno spazio autogestito aperto con l’obiettivo di lavorare con continuità sul territorio costituisce di fatto una grande opportunità per chi sta soffocando in questa Brianza in cui si cerca di sedare ogni voce “fuori dal coro” Promuovere cultura, socialità libera, antifascismo e antirazzismo, autogestione costituisce certamente a Monza una voce di dissenso nel panorama politico locale, sempre più connotato da chiusura mentale e da spinte repressive. Aggiornamenti: Sgomberato il Boccaccio Presidio permanente antisgombero dall 01/07 Comunicati:[1] Appuntamenti: - Sabato 11 luglio: Corteo a Monza Concentramento ore 15 piazza castello (Monza) - concerto hc spostato al telos Link: http://boccaccio.noblogs.org - http://www.inventati.org/boccaccio/
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La risacca
Indymedia Napoli , 15-07-2009 - 03:33
Egidio e gli altri arrestati son stati scarcerati! Che l’Onda non si sarebbe arrestata lo sapevamo un po’ tutt* e pure che i tentativi di arrestarla sarebbero stati molti. Il passaggio dall’ipotesi ai fatti arriva però con straordinario tempismo. All’indomani del G8 dell’Aquila, dopo ben due mesi dagli scontri di Torino per il "G8 University Summit", scatta l’emissione di 21 ordinanze di custodia cautelare per l'inchiesta "Rewind" del giudice Caselli, eseguite con 12 arresti in tutta Italia. Nel clima di repressione che ha accompagnato i giorni del G8, e che ha visto anche Roma teatro di molte intimidazioni e fermi, questi fatti assumono una duplice gravità: materiale e simbolica. leggi tutto
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L'onda non si arresta
Indymedia Piemonte , 07-07-2009 - 03:30
Lunedì 6 luglio la Procura di Torino ha emesso 21 ordinanze di custodia cautelare che sono state eseguite con 12 arresti a Torino, 2 a Padova, 4 a Bologna, e uno a l'Aquila. La motivazione di questo atto repressivo alla vigilia del vertice del G8 a l'Aquila viene ricondotto dalla Procura, agli scontri che accaddero alla fine del corteo contro il G8 University Summit, il 19 maggio scorso a Torino. L'operazione, denominata "Rewind", giunge in seguito agli arresti di Ale e Domenico avvenuti durante il vertice e ha portato a trentacinque perquisizioni in case private e centri sociali, fra cui l'Askatasuna. L'ipotesi di reato riguarda violenza e minaccia a pubblico ufficiale aggravata, lesioni personali aggravate e violenza privata.
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Aldro, 4 anni dopo
Indymedia Roma , 19-06-2009 - 14:25
Dopo quasi 4 anni dalla morte di Federico Aldrovandi, il 30 giugno arriverà la sentenza per i 4 agenti PS imputati per omicidio colposo. Sono serviti 2 anni di processo, 26 udienze, le dimissioni di un pm ed il trasferimento del questore di Ferrara, Elio Graziani, che aveva compromesso l'immagine della polizia a Ferrara con una condotta tesa ad insabbiare la morte di Aldro, un'altra indagine parallela nei confronti della questura ferrarese per depistaggio, per formulare l'accusa di "omicidio colposo". Per l'accusa Federico è morto a causa delle percosse subite (tra cui diversi traumi gravi e probabilmente mortali a livello cardiaco) e della posizione, ammanettato con la faccia a terra, fattagli assumere dai poliziotti, che ignorarono le sue richieste di aiuto continuando a colpirlo mentre era già inerme. Queste circostanze sono confermate, oltre che dalle diverse perizie autoptiche, che escludono per l'altro la droga come causa del decesso, sopratutto nelle perizie fatte dopo gli esami tossicologici, [foto], da diversi testimoni, in particolare da una donna, che dal suo balcone ha visto gli agenti accanirsi contro Federico e dalle registrazioni delle conversazioni radio tra autopattuglie e questura, rimaste a lungo chiuse in una cassaforte al pari di diversi tamponi del sangue di Federico, rimasti per oltre due anni chiusi dentro un frigo della scientifica. La linea difensiva dei quattro imputati, tutti attualmente in servizio, sia con incarichi amministrativi che di pattuglia, invece continua a puntare sulla vecchia, e oramai falsificata, versione: Federico, in preda a raptus violenti dovuti alle droghe, avrebbe dato in escandescenze in strada, cagionando, così, l'intervento della PS che, una volta giunta con due pattuglie, sarebbe stata aggredita dallo stesso Aldro, il quale poi sarebbe collassato senza più riprendersi durante la collutazione. Ma oramai l'evidenza è venuta a galla: Aldro è stato ucciso per strada da quattro poliziotti intervenuti in base a non si quali fatti e che si sono sentiti legittimati ad aggredire e a pestare a morte un diciottenne.
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Hackit 0x0C
Indymedia Lombardia , 17-06-2009 - 14:58
Smanettoni, nerd, tecnofili, cyber activist, inventori, geek, creatori, manipolatori e soprattutto hacker! Tenetevi pronti! Quest'anno Hackmeeting, l'incontro annuale degli hacker italiani si tiene a Milano. E per l'occasione, si apre, si allarga, cambia dimensione, si spinge, come ci si aspetta dai pirati, ad estendere i propri territori oltre agli orizzonti concessi Giunto alla dodicesima edizione, nel suo percorso ha coinvolto tutte le realtà della penisola (ogni anno si è tenuto in una città diversa, da Palermo a Torino), con l'obiettivo di affascinare quanti vedono la tecnologia con occhio curioso e giocoso. Ma non solo. Hackmeeting infatti si inoltra anche in campi che vanno oltre l'informatica, per arrivare alla sociologia, psicologia, arte, ecologia,antisessismo, cucina.... Durante il Warm up (9-18 giugno) Hackmeeting entra nelle università per far innamorare ricercatori, filosofi e poeti, perché la cultura hacker non ha saputo limitarsi alla scheda, al chip, al cavo coassiale, ma si è spinta a pretendere di superare i limiti, quelli imposti dal mercato, dal controllo, dalla sicurezza, dal tentativo di rendere tutto uniforme, dalle costrizioni che uccidono l'evoluzione del pensiero,senza barriere determinate dalla mentalita' del profitto Hackmeeting vuol dire seminari gratuiti sulle piu svariate tecnologie e su molti altri argomenti, in cui tutti sono liberi di parlare e scambiare sapere; presentando qualcosa che sanno fare in uno spirito di libero scambio e con la consapevolezza che la condivisione e la libera circolazione delle informazioni sia la sola ricetta per sconfiggere paura e ingiustizia. Torna poi nel meeting vero e proprio (19-21 giugno) alla Fornace occupata di Rho, per coltivare le proprie radici, le uniche che possano generare nuovi tentacoli e abbracciare il futuro. Non a caso Hackmeeting torna a Milano; una citta che sembra perseguire il cosciente soffocamento di ogni spazio di relazione orizzontale, e che rappresenta la punta di diamante della disinformazione mediatica, hackmeeting torna a milano perché ora come mai e in questa citta più che in altre ce bisogno non di semplici smanettoni ma di hackers e pirati, persone non disposte a rinunciare al piacere della creatività ed alla gioia della condivisione della conoscenza, qualunque conoscenza. Appuntamenti: -17 giugno ecohacking @ torchiera -18 giugno p2p economies @ scienze politiche -19 20 21 giugno hackmeeting @ sos fornace - Come arrivare Rassegna stampa: [1] [2]
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Ale e Domenico liberi subito
Indymedia Lombardia , 21-05-2009 - 08:31
Alla fine la riunione dei baroni ha preteso il suo tributo, affinché i padri padroni delle università di mezzo mondo potessero spartirsi la torta c'era la necessita di arrestare due studenti, arresti che chiudono la giornata del 19 maggio come un monumento all'arroganza di un potere che necessita di militarizzare una città per fare bella mostra di se stesso. Cosa si siano detti nel loro meraviglioso castello lo ignoriamo, sappiamo pero che la loro chiacchierata è costata la libertà di due ragazzi che non erano disposti a lasciare che altri decidessero del loro futuro. Domattina (21) Alessandro e Domenico compariranno di fronte al giudice per la convalida dell'arresto quelle che seguono sono le testimonianze di solidarietà e le iniziative a sostegno da parte di amici, compagni, complici e solidali. Aggiornamenti: - 01-06: presidio solidale - 30-05: Video "Quattro giorni alle Vallette" - 23-05: Azione all'Open Day della Statale - Striscione al corteo migrante - 22-05: Arresti convalidati Comunicati e solidarietà: [1][2][3][4][5][6][7][8][9][10][11][10][11][12][13] Appuntamenti: - 21-05 h. 15 @ unimi azione in solidarietà - 22-05 h. 18 @ le vallette Torino presidio in solidarietà agli arrestati [1] [Foto] - 28-05: Ore 21.30 Palestra popolare in Via Torricelli - 01-06: Ore 9.00 presidio davanti al Palazzo di Giustizia a Torino - Cronologia delle proteste su Indymedia Piemonte - Indymedia Germania
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