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Archivio nodi aggregati

    
    

Billy, Silvia, Costa liberi!
Indymedia Svizzera , 11-07-2011 - 13:04

I nostri compagni Billy, Silvia e Costa saranno processati al tribunale federale di Bellinzona nella settimana dal 18 al 22 luglio. Sono accusati di aver tentato di attaccare con dell'esplosivo i laboratori di ricerca nel campo delle nanotecnologie di IBM nei pressi di Zurigo e dall'aprile 2010 si trovano in carcere preventivo con delle condizioni di detenzione molto strette fra cui un'assurda restrizione della posta e con improvvisi trasferimenti di prigione.
La loro lotta non si è fermata con l'incarcerazione, cosa che è stata mostrata con diverse iniziative, come ripetuti scioperi della fame a cui ha partecipato anche Marco Camenisch e numerosi scritti. La repressione non è dunque riuscita nel suo intento primordiale: quello di isolare e annientare la volontà di lottare.
Inoltre la solidarietà dei compagni non è mancata, come dimostrano i molteplici scambi di lettere, saluti sotto le carceri e azioni dirette solidali verso i tre.

Differenti attività ed iniziative avranno luogo in Ticino in loro solidarietà, prima e durante il processo.

>>Programma di mobilitazione per il processo<<


::Numeri Antirep attivi dal 17.07 al 23.07::
numero in italiano/francese: 076 774 69 52 (con i numeri italiani togliere lo zero iniziale e aggiungere 0041)
numero in tedesco: 079 626 84 21

::Comunicati di solidarietà::
Affinità anarchiche | CS()A il Molino

::Approfondimenti sul tema::


Libertà per tutt* i/le prigionier*!!
Libertà per Billy, Silvia, Costa e Marco

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Sgombero Boccaccio
Indymedia Lombardia , 07-07-2011 - 13:31

Questa mattina all’alba un’ottantina di uomini in divisa tra polizia, carabinieri e digos hanno sgomberato il Foa Boccaccio di via Durini 19 a Monza.
Nel corso dell’irruzione all’interno del centro sociale, occupato due mesi fa, non trovando nessuno si sono dovuti accontentare di danneggiare gli arredi dei piani superiori.

Aggiornamenti:
nella notte rioccupato lo spazio in via Boccaccio 6

Appuntamenti:
- 7 luglio alle 21.30 in Largo Mazzini a Monza (adiacenze stazione)
- 16 luglio h 21 @ cinema apollo rioccupato serata

Approfonfimenti:
- Sito del Boccaccio | Comunicato sullo sgombero


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Chiudere o resistere? Appello alla partecipazione
Indymedia Abruzzo , 05-07-2011 - 22:30

Non e' la prima volta che facciamo un appello del genere. Anche in questa circostanza ci troviamo di fronte a un bivio poiche' soffriamo di una grave mancanza di partecipazione. Questo sito e' nato per essere uno strumento collettivo e non un blog delegato a qualche singolo. A distanza di tre anni dall'apertura ci troviamo di fronte a due scelte: creare una nuova indymedia oppure chiudere.


Stiamo testando il nuovo sito ed abbiamo bisogno di idee, voglia di sviluppare e contenuti. Noi crediamo che l'Abruzzo abbia ancora bisogno di un strumento del genere, ovvero un portale autogestito e indipendente che permetta la pubblicazione aperta e che rispetti il piu' possibile la privacy e la voglia di anonimato dei propri utenti. Inoltre, il governo italiano si appresta a sferrare un attacco molto pericoloso verso la rete. Infatti e' di questi giorni la notizia che l'AGCOM ha presentato in parlamento la sua raccomandazione per "La tutela del diritto d'autore sulle reti di comunicazione elettronica" attraverso la quale il presidente dell'"Autorita' per le garanzie delle comunicazioni" diventera' una specie di sceriffo in salsa cinese, capace di chiudere qualsiasi sito senza passare per la decisione di un giudice. Attacco di Anonymous ad AGCOM / Censura, AGCOM e il tassello mancante / AGCOM: perche' non potrebbe farlo, cosa si puo' fare

A chiudere il quadro ci sono le parole di Agostino Ghigli (PDL) : "vorrei anche però porre all'attenzione - suo tramite - al Ministro Maroni e al Governo di vigilare sulle troppe voci cosiddette antagoniste che in questi giorni invitano alla violenza e incitano all'insurrezione attraverso la rete. Ne potrei citare alcune - e le cito - in maniera tale che rimanga, come si suol dire in queste occasioni, agli atti: infoaut.org, indymedia.org, csoaskatasuna.org, Radio Blackout di Torino, [...] la invito ad informare il Ministro dell'interno di questa situazione, augurandomi che il prima possibile queste voci non di dissenso, ma di violenza, vengano oscurate o quanto meno ricondotte ad un atteggiamento democratico di opposizione, ma non di violenza, di propaganda violenta e di istigazione ai reati." (seduta n. 492 di martedì 28 giugno 2011)


Cosa dire? Vogliamo chiudere o almeno tentare di resistere? L'invito è ancora una volta quello di partecipare, con lo strumento di sempre, la mailing-list, e di ospitarci nei vostri spazi per parlarne insieme.

Questo appello sara' valido fino al 30 luglio. Se non vi farete vivi non ci sara' altra alternativa che chiudere la pubblicazione e salutarci.


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Assalto militare alla Valsusa
Indymedia Piemonte , 01-07-2011 - 18:31

Repressione in Valsusa

Venerdì 15 luglio: presidio al Tribunale di Torino
Venerdì 15 luglio: giornata alla baita di Clarea
Venerdì 15 luglio: inizio campeggio a Chiomonte
Sabato 16 luglio: festa popolare a Torino

*Aggiornamenti 3-9 luglio* | *Aggiornamenti 10-14 luglio*

Comunicati: 1-2-3-4-5-6-7-8-9 | Alcune analisi: 1-2-3-4-5-6-7-8-9-10-11 | Lettera aperta | Agenzie: 1-2-3

Nella notte tra domenica 26 e lunedì 27 giugno, dopo una partecipatissima fiaccolata, un'operazione militare portata a compimento da circa 2000 unità ha assaltato il popolo NO TAV presente alla Libera Repubblica della Maddalena: centinaia di lacrimogeni, utilizzo
folle di ruspe e mezzi pesanti, getti d'acqua e manganellate, accampamenti distrutti, tende tagliate e riempite di deiezioni dai solerti tutori dell'ordine (costituito) al servizio della corruzione politica. A Venaria un blindato dei carabinieri investe ed uccide una donna.
Moltissimi cortei, presidi ed iniziative in diverse regioni [1][2][3][4][5][6][7]; boicottaggi ed iniziative anche a Torino [1][2][3]. Comunicati di solidarietà: [1][2][3].
Dopo una prima fiaccolata a Susa è stato indetto un corteo nazionale per domenica 3 luglio: l'obiettivo è riprendere la zona su cui sta sorgendo in fretta e furia il cantiere più militarizzato d'Italia


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Il Referendum nascosto
Indymedia Abruzzo , 07-06-2011 - 03:30

Per l'ennesima volta i nostri governanti cercano di oscurare mediaticamente un referendum. Sei anni fa' il governo berlusconi riusci,
attraverso le lobby cattoliche, ad affossare le consultazioni sulla fecondazione assistita. Ora ci riprova.


E' strano vedere come i politici, che amano utilizzare la parola "democrazia", fanno di tutto per ostacolare l'unico strumento di democrazia diretta concesso agli elettori italiani.

Domenica 12 giugno 2011, dalle 8:00 alle 22:00 e lunedì 13 giugno 2011, dalle 7:00 alle 15:00 i cittadini italiani saranno chiamati a votare per alcuni referendum che incideranno notevolmente sulla loro vita quotidiana. I primi due quesiti riguarderanno il diritto all'acqua, il terzo la presenza di centrali nucleari e il quarto l'abrogazione del legittimo impedimento.
Come collettivo crediamo che sia importare informare su queste tematiche, al di la dell'esito del risultato.
L'Abruzzo, per quanto riguarda l'acqua, e' stato troppe volte oggetto di saccheggi e disastri [caso Sant'Amato / caso Bussi ].
Riguardo al nucleare, sebbene il nostro territorio non sembri interessato dalla costruzione di centrali, crediamo sia bene ricordare che tra i siti candidati ci sono le vicinissime San Benedetto del Tronto [1 / 2](Ascoli Piceno - Marche) e Termoli (Molise)[1] .

Boicottaggio del Referendum da parte del comune di Montesivlano, denuncia del comitato "2 si per l'acqua pubblica"
/ Il consorzio acquedottistico marsicano pronto alla privatizzazione / Appello RNA per Chernobyl Day 2011 e referendum / Referendum e abrogazione legge sul nucleare - Intervista/video a Vincenzo Miliucci / Nuovo trasporto di rifiuti altamente radioattivi dall'Italia verso la Francia

ULTIME INIZIATIVE:
AQ - Iniziativa conclusiva campagna referendaria (Casematte e Asilo Occupato) (9 Giugno) + Concerto Fluers Du Mal e Margo'

Quesito sull'affidamento e gestione dei servizi pubblici di rilevanza economica

Propone di abolire gli articoli di legge che stabiliscono che la gestione del servizio idrico dev'essere affidato a soggetti privati attraverso gara o, in residua alternativa,  a società a capitale misto pubblico-privato, all’interno delle quali il privato sia stato scelto attraverso gara e detenga almeno il 40%.

Così facendo si cancella l’accelerazione sulle privatizzazioni imposta dal Governo Berlusconi e la definitiva consegna al mercato della gestione dei servizi idrici.

Quesito sulla modulazione della tariffa

Propone di abolire la norma che consente al gestore di ottenere profitti garantiti sulla tariffa, caricando sulla bolletta dei cittadini un 7% di remunerazione del capitale investito, anche senza alcun reale investimento.

Abrogandolo si impedisce di fare profitti sull'acqua, scoraggiando così le multinazionali interessate al business dell'oro blu.

Quesito sull'installazione di centrali nucleari per la produzione di energia elettrica

Si chiede di cancellare la legge che prevede la costruzione delle nuove centrali nucleari. Centrali la cui tecnologia si sta rivelando (vedi Finlandia) totalmente fallimentare e con costi esorbitanti in perenne rialzo. Tali centrali, inoltre, non risolverebbero assolutamente  i problemi di approvvigionamento energetico e sono totalmente insicure. In più si consegnerebbero ampie parti del territorio  italiano alla militarizzazione e al profitto di due multinazionali francesi: la EDF e la AREVA

Quesito sul legittimo impedimento

Si chiede di abrogare la norma che prevede che il Presidente del Consiglio dei Ministri (e i ministri stessi), sottoposto a processo penale, possa non recarsi in tribunale se ha impegni pubblici.


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4 VOLTE FORTISSIMAMENTE SI’!
Indymedia Napoli , 06-06-2011 - 13:33

L’avvicinarsi della scadenza referendaria vede a Napoli, come altre città in Italia, l’infittirsi di appuntamenti e chiamate alla piazza per portare finalmente a termine una battaglia di tanti anni.

E’ importante innanzitutto andare a votare affinché l’istituto referendario sopravviva in Italia, a dispetto di chi vuole definitivamente… Continua a leggere...


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New temporary SSL certificate
Indymedia Svizzera , 05-06-2011 - 13:03

We are sorry to inform you that we have been forced to temporary introduce a new SSL certificate for the open-posting interface of Indymedia Switzerland.
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Nuovo certificato SSL temporaneo
Indymedia Svizzera , 04-06-2011 - 11:04

Siamo spiacenti di informarvi che siamo stati costretti a introdurre temporaneamente un nuovo certificato SSL per l'interfaccia open-posting di Indymedia Svizzera.
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Democracia Real YA! Toma la calle!
Indymedia Napoli , 02-06-2011 - 18:33

Il 15 maggio migliaia di persone sono scese nelle strade delle più grandi città spagnole, per manifestare la propria indignazione per le  misere condizioni sociali imposte dalle banche e dai partiti. Dopo poche ore l’indignazione si trasforma in un movimento che non si riconosce in questo sistema… Continua a leggere...


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ALLARME SON FASCISTI!
Indymedia Lombardia , 02-06-2011 - 13:31


[comunicato
poq]
Venerdì 3 giugno, come preannunciato, i fascisti di questa bella città (nostalgici del ventennio nero e della repubblica di Salò) intendono inaugurare la sede di Casa Pound Milano nel cuore di QUARTO OGGIARO, uno dei quartieri più popolari della periferia milanese, che andrà a sommarsi all’imminente apertura della sede milanese della “guardia nazionale padana” (in 1500 mq di una scuola comunale) con scopi di ‘protezione civile’ (leggi ‘militarizzazione del territorio’).
Nonostante la sconfitta elettorale subita e la palese ostilità della gente del popolo verso chi propaganda violenza, razzismo e intolleranza, c'è chi crede di poter aprirsi spazi di agibilità politica all'interno del tessuto cittadino, fomentando paure e stupidi odi, operando in modo mafioso e prevaricatore in nome di una supposta “superiorità” di razza e di cultura.
Assistiamo ad una strategia di sdoganamento del pensiero e della storia del fascismo, fatta attraverso un’abile operazione di revisionismo e pacificazione nazionale, che tenta di spacciare per nuova quell’ideologia di potenza e sfruttamento (mascherata da populismo e demagogia) che portò ai più efferati crimini della storia.
Così come credono di poter fare populismo parlando di case, di banche,quando sono strettamente legati agli stessi padroni delle case e delle banche e il loro unico scopo è il potere e la discriminazione.
E’ una vergognosa dimostrazione di connivenza politica il fatto che le istituzioni cittadine si siano prestate a patrocinare e finanziare raduni nazifascisti in luoghi pubblici, dimostrando la linea di continuità che passa tra le ideologie squadriste e razziste di questi soggetti e le politiche applicate in tema di sicurezza, immigrazione, precarietà del lavoro, libertà individuali. E’ necessario che tutte e tutti gli antifascisti e i lavoratori, gli studenti e gli immigrati, gli sfruttati e i cittadini indignati di questa città rispondano con chiarezza e determinazione a questa
provocazione, partecipando al presidio di VENERDI' 3 GIUGNO alle ore 17 in piazzetta Capuana a Quarto Oggiaro con tutta la voglia di rispedire i fascisti nelle fogne in cui la storia li ha relegati e di rivendicare la nostra socialità, la nostra cultura, i nostri spazi ed i nostri ideali di libertà

Appuntamenti

venerdi 03-06 h 17.00 presidio @ piazzetta capuana


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Sugli arresti del 4 maggio a firenze
Indymedia Napoli , 21-05-2011 - 22:33

L’indagine per Associazione a Delinquere a carico di 78 compagni fiorentini si conclude in grande stile all’alba del 4 maggio, quando va in scena una maxi operazione di polizia, digos e dei servizi segreti interni: il bilancio è di 5 compagni sottoposti agli arresti domiciliari, 17 obblighi di firma,… Continua a leggere...


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Il lager sotto casa
Indymedia Napoli , 20-05-2011 - 18:32

Diritti-Respinti: info e documentazione sul C.I.E. Andolfato. Videodenuncia sulla realtà del campo e una videointervista a due giovani tunisini scappati dal C.I.E.

21/05/2011 ore 11 Santa Maria Capua Vetere Manifestazione Antirazzista contro il C.I.E Andolfato

23-25/04/2011 Udienze-scandalo per la convalida formale della detenzione dei migranti… Continua a leggere...


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Sgombero in via del Sarto
Indymedia Lombardia , 19-05-2011 - 08:31

[in aggiornamento]
domenica scorsa un gruppo di nomadi metropolitani occupava un edificio abbandonato da 20 anni, ieri digos e celere hanno eseguito l'ennesimo sgombero.
per ora gli occupanti resistono sul tetto e e nel presidio permanente davanti all'occupazione non ancora sgomberata, rilanciano per stasera un'assemblea/presidio antisgombero

Appuntamenti

19-05 h 18.00 presidio antisgombero


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Due giorni contro le frontiere
Indymedia Liguria , 19-05-2011 - 08:30

br /> CONTRO LE FRONTIERE, CON CHI LE SUBISCE E REAGISCE

Vecchie frontiere ricompaiono, nuove si stagliano all'orizzonte, ciò che le unisce è l'arbitrarietà e la volontà di chi di detiene il potere nella Fortezza Europa.
La vita di migliaia di individui la sta mettendo in discussione, decidendo di solcarla non rispettando le leggi e i divieti imposti.
Centinaia di tunisini cercano di passare in Francia, una Francia che non li vuole, che militarizza le frontiere e li respinge terrorizzandoli con la violenza poliziesca.
Per chi pensa che le frontiere e chi le controlla siano ostacoli e nemici alla costruzione di rapporti umani liberi sorge spontaneo il desiderio di un’azione di solidarietà e complicità, che vuole adesso trasformarsi in una volontà e in una lotta comune per un mondo senza frontiere, senza oppressione e rispettosa della terra in cui abitiamo tutti.
A Ventimiglia la maggior parte degli immigrati vaga da un centro di accoglienza gestito dalla Croce Rossa e una piazza della stazione ipermilitarizzata in una città razzista e indifferente.
Lo stesso accade in tutte le città europee a dimostrazione del fatto che le frontiere non sono semplici luoghi fisici ma anche muri e barriere all'interno delle città: Centri di Identificazione ed Espulsione, sistema carcerario, aeroporti e porti dai quali la gente viene espulsa.
Le rivolte del nord africa hanno sfidato i regimi di controllo e aperto le frontiere verso l'Europa. Ora stanno portando avanti le lotte dentro ai CIE. E' ora di portarle fuori. Per farlo è necessario organizzarsi al di là del luogo di nascita, riconoscere gli obiettivi comuni e colpirli.
Lo stesso sistema contro il quale ci si rivolta in Tunisia o in Egitto ha le sue basi e i suoi centri operativi, qua, in europa ed è quello che decide della nostra vita, decide i nostri consumi, ci costringere a vivere in un mondo nocivo e carcerario. Gli stessi soldi, lo stesso petrolio.

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Verso lo sciopero umano
Indymedia Liguria , 18-05-2011 - 18:31

[Analisi] Il fantasma della rivolta [Aggiornamenti: comunicati delle assemblee a Lettere e Filosofia tenutesi il 12/05/11 e il 6/05/11 in seguito agli scontri] Venerdì 6 Maggio 2011, concentramento universitari ore 9, via Balbi

*****

Negli ultimi vent’anni i governi dell’alternanza hanno imbandito un tavolo ghiotto per i padroni: dalle manovre per erodere ogni garanzia conquistata grazie alle lotte proletarie, alla disintegrazione progressiva della previdenza sociale, coloro che pensavano che col lavoro interinale si fosse toccato il fondo hanno visto sorgere le cooperative per il lavoro in affitto, coloro che vedevano nei co.co.co. il ritorno del lavoro a cottimo hanno scoperto che c’è qualcosa di peggio: i contratti a progetto. L’elenco del disastro sociale sarebbe interminabile ed è inutile dilungarsi: per il domani ci si prospetta un ulteriore peggioramento della nostra già precaria sopravvivenza ed è assolutamente chiaro che le risorse non verranno investite per attenuare i problemi dei poveri (casa, affitto, mutuo, sanità, reddito, istruzione). Le “crisi” sono precisamente i momenti in cui chi detiene potere e ricchezza si organizza per arricchirsi ulteriormente sulla nostra pelle e la concorrenza e le contraddizioni di questo sistema non permettono alcun miglioramento per i poveri.
I soldi non ci sono per tutti e non esiste alcuna possibilità di ridistribuire la ricchezza. Abbiamo di fronte un futuro certamente non roseo e lo sappiamo bene. Più precisamente, lo diciamo da mesi, per noi non c’è più alcun futuro al di fuori di quello che riusciremo a strappare.
Che fare quindi? Innanzi tutto, dobbiamo pretendere tutto quello che ci rubano; e visto che mai ce lo restituiranno, dobbiamo cominciare a riprendercelo.

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Vik2gaza: Parte il convoglio “Restiamo umani” in solidarietà alla popolazione palestinese
Indymedia Napoli , 13-05-2011 - 13:34

Il 15 Aprile veniva assassinato a Gaza Vittorio Arrigoni, attivista dell’ISM da tempo impegnato nella solidarietà verso la popolazione palestinese. A quasi un mese dal suo assassinio partirà alla volta di Gaza un convoglio chiamato CO.R.UM (convoglio restiamo umani) formato da individualità, associazioni,… Continua a leggere...


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Sugli arresti del 4 maggio a firenze
Indymedia Napoli , 13-05-2011 - 13:34

L’indagine per Associazione a Delinquere a carico di 78 compagni fiorentini si conclude in grande stile all’alba del 4 maggio, quando va in scena una maxi operazione di polizia, digos e dei servizi segreti interni: il bilancio è di 5 compagni sottoposti agli arresti domiciliari, 17 obblighi di firma, decine di perquisizioni in abitazioni private e perquisizione dello Spazio Liberato 400Colpi, intorno al quale ruota l’intera inchiesta. I fatti specifici contestati sono per lo più relativi agli episodi di conflitto che hanno scaldato l’ultimo autunno, ma non solo. Manifestazioni non autorizzate, occupazioni, danneggiamenti a banche, blocchi stradali e… Continua a leggere...


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Quarto Oggiaro contro nazi e guardie padane
Indymedia Lombardia , 13-05-2011 - 13:32

A ridosso della festa di Liberazione del 25 aprile e delle mobilitazioni dei lavoratori per il 1° maggio non bastava il corteo commemorativo per Ramelli il 29 con Milano sommersa di croci celtiche e saluti romani, e nemmeno il contestuale divieto ai compagni di deporre una corona di fiori alla lapide di Gaetano Amoroso, accoltellato in quei giorni dai fascisti: si aggiunge il tentativo di riproporre in veste istituzionale la competizione sportiva tra le squadre delle varie realtà dell’estrema destra milanese (ridimensionato in quel di Ripamonti anziché al Lido), nonché l’imminente apertura della sede milanese della “guardia nazionale padana” (in 1500 mq di una scuola comunale) con scopi di ‘protezione civile’ (leggi ‘militarizzazione del territorio’) e di Casa Pound Milano a 200 m, il tutto nel cuore di QUARTO OGGIARO.

L’euforia delle elezioni mette in evidente luce le connivenze e le agevolazioni (oltre che finanziamenti) della giunta comunale e degli enti pubblici verso le formazioni di estrema destra, favorendo il loro radicamento nel tessuto popolare di un quartiere periferico ben preciso.

Appuntamenti
07-05 appuntamento a quarto oggiaro Le strade sono nostre
dalle 15.00 live nella strada...
ACERO MORETTI | DSA COMMANDO |IL SIGNOR K| CATRAMEND |MCK |LELEPROX
& guests...


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Sgomberato il F.O.A. Boccaccio
Indymedia Lombardia , 13-05-2011 - 13:32

[in aggiornamento]
Stamattina un ingente dispiegamento di forze dell'ordine ha sgomberato la F.O.A. Boccaccio 003 di via Aspromonte 12.
E' il settimo sgombero in quasi dieci anni di lotta sul territorio monzese per uno spazio sociale.
Sei compagni occupanti sono stati identificati e in seguito rilasciati.
In queste prime quattro settimane di riapertura la F.O.A. Boccaccio è riuscita a divenire un laboratorio per le tante lotte territoriali,
da quelle studentesche a quelle contro la privatizzazione della Villa Reale, passando dalla istanze dei precari e delle precarie.

I compagni del F.O.A. Boccaccio ribadiscono che cercheranno tutti gli strumenti possibili per dare continuità a tutto questo,

Aggiornamenti
occupato un nuovo spazio

Appuntamenti

- Martedì 3 maggio, ore 21 piazza Castello (Monza), dietro alla stazione FS di Monza, corteo contro lo sgombero
- mercoledi 4 h 21.00 presentazione del nuovo spazio in via durini 19

link
- feature Occupazione [1] | sito: boccaccio.noblogs.org


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Aggressione neofascista alla Federico II
Indymedia Napoli , 29-04-2011 - 18:03

Mercoledì 12 maggio ore 16.30 Corteo Antifascista

Il 29 mattina, appena arrivati alla facoltà  di Lettere, gli studenti si sono resi conto della presenza di scritte minacciose, quali “Antifà vi buchiamo” , corredate da svastiche e croci celtiche. Mentre gli studenti e le studentesse, “armati” di rullo… Continua a leggere...


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Reclaim the streets! via delle Fontane
Indymedia Liguria , 26-04-2011 - 18:31

Venerdì 29 aprile 2011 BLOCK PARTY ANTIFA writers & mc's against casapound @ via delle Fontane dalle ore 16 ::: Video della giornata
*****

Da una parte sola della barricata...

Uno degli ultimi patetici tentativi di appropriazione di controculture messi in atto da Casapound, ha come obbiettivo quello di mettere le mani su fenomeni come il writing e la street art. Se da un lato tutto questo può sembrare oggettivamente grottesco, da un altro non dobbiamo però sottovalutare tutti i vari aspetti, compresi quelli più paradossali, che un’operazione del genere comporta. Come writer e street artists abbiamo sentito immediatamente il bisogno di prendere una posizione netta, a prescindere dal fatto di essere compagni e compagne appartenenti a realtà autorganizzate. Ci è sembrato importante attivarci per far si che, anche all’interno della variegata scena italiana si iniziasse a ragionare su quello che facciamo quotidianamente da anni.

Il writing come fenomeno di libera espressione nasce alla fine degli anni ’60 all’interno delle maggiori metropoli statunitensi. Praticato soprattutto dalle comunità chicane e nere, si propaga come un incendio ed evolve in una babele di forme lettere e colori, diventando in breve tempo un linguaggio diffuso. La sua prima finalità è quella di rompere le diverse dinamiche di esclusione sociale a cui erano soggetti i ragazzi delle grandi periferie e trova le sue fondamenta in una pratica di riappropriazione illegale degli spazi urbani. E così, nel vuoto delle politiche culturali riservato ai tanti soggetti marginali che vivono le grandi metropoli americane, nasce spontaneamente una nuova forma di espressione artistica che nel corso di alcuni decenni metterà radici in tutti e 5 i continenti. Si tratta di un linguaggio che vuole innanzitutto essere un grido per uscire dall’anonimato e dalla noia, che resta indissolubilmente legato al concetto di autoaffermazione e che nel corso degli anni costruirà intorno alle sue diverse pratiche una vera e propria filosofia.

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25 aprile: Viva la Resistenza! Viva i partigiani!
Indymedia Napoli , 26-04-2011 - 03:32


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Il Maghreb brucia di rabbia
Indymedia Napoli , 26-04-2011 - 03:32

Disoccupazione alle stelle, aumento dei prezzi dei generi alimentari di prima necessità. La rabbia di un popolo che risponde alla crisi globale attaccando i simboli delle istituzioni “democratiche”. Un regime, quello di Ben Alì, appoggiato dalla comunità internazionale, che non è in grado di far fronte alle necessità primarie della gente. A chi chiede pane, lavoro ed una vita degna …
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Il lager sotto casa
Indymedia Napoli , 26-04-2011 - 03:32

23-25/04/2011 Udienze-scandalo per la convalida formale della detenzione dei migranti nel C.I.E. che da giorni è teatro di fughe e tafferugli.

22/04/2011 L’ex-caserma Andolfato diventa C.I.E.tensioni all’internocomunicato stampa delle realtà coivolte nella battaglia antirazzista in Campania.

L’ordinanza per l’istituzione dei C.I.E. – partorita in tutta fretta in questi giorni di quasi vacanza – riguarda anche altre regioni e suscita ovunque le proteste locali. No al C.I.E. in Basilicata.

20/04/2011 Sono giunti in questi giorni circa 200 migranti da Lampedusa dove continuano a sbarcare dall’Africa subshariana, sempre piùContinua a leggere...


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IndyMedia Napoli 3.0
Indymedia Napoli , 26-04-2011 - 03:32

A quasi quattro anni dalla sua nascita napoli.indymedia.org [indymedia Napoli esiste dal 2001-2002]  ristruttura il suo portale apportando modifiche per rendere più agile e veloce la pubblicazione di contenuti garantendo l’interazione con diverse piattaforme di comunicazione nate nel web. Assicurando sempre l’anonimato agli utilizzatori e non conservando dati e informazioni su chi pubblica in nuovo software permetterà una pubblicazione più …
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Sabato 16 aprile giornata di manifestazioni contro la guerra in Libia
Indymedia Napoli , 26-04-2011 - 03:32

Per la manifestazione di Napoli, il concentramento è alle 10:30 a Piazzale Tecchio – Stazione Campi Flegrei.

Leggi il testo dell’appello per il corteo napoletano

Per maggiori informazioni: http://www.stopwar.altervista.org

A Bologna corteo contro la guerra d’occupazione in Libia

 

 


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La lotta degli operatori sociali non si ferma!
Indymedia Napoli , 26-04-2011 - 03:32

E’ più o meno da novembre scorso che in città gli operatori sociali manifestano in varie forme per urlare un disagio che va ben oltre la loro – assolutamente sacrosanta, leggittima, condivisibile e sostenibile – protesta per mancati pagamenti e contratti sospesi oramai da mesi, senza prospettive. Li vediamo affacciarsi dai balconi dei musei durante le compere natalizie, dai merli del Maschio Angioino a testimoniare con la loro presenza e con i vari presidi indetti in questi mesi un disagio ed una condizione che riguarda tutti noi. Un disagio che si fa più acuto in questi giorni, che la vertenza che riguardava l’erogazione degli stipendi mai ricevuti dagli operatori sociali non sembra avere alcun esito positivo. La scadenza del 31 gennaio, data in cui le istituzioni coinvolte avrebbero dovuto chiarire come estinguere il debito contatto con le cooperative sociali ed …
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Periferie: Guerrilla gardening vs Cemento
Indymedia Napoli , 26-04-2011 - 03:32

Le periferie, distese di cemento e palazzoni, nessun diritto alla mobilità per gli abitanti, aree verdi (pochissime) e senza manutenzione. Aree che potrebbero e dovrebbero essere ricreative, luoghi di aggregazione e di sviluppo di rapporti sociali, angoli dove la natura riemerge dall’asfalto, facendo respirare le nostre città, rendendole più… Continua a leggere...


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