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(((i))) , 30.06.2010 18:43
 Come dicono gli anglofoni, la cacca ha urtato il ventilatore. Il biliardo e mezzo speso in misure di sicurezza sta avendo l'effetto desiderato: poliziotti in divisa da robocop, cannoni che assordano, poliziotti e agenti segreti in borghese, una recinzione da far invidia a Berlino, con leggi speciali per chi si avvicina o la fotografa. Dire che Toronto e' completamente militarizzata e' un eufemismo.
Come al solito, i media mainstream ci sguazzano e fanno sensazionalismo, parlando dei cosiddetti " professional protesters" e "multi-issue extremists", evitando spendere una parola a parlare delle esigenze delle comunità in lotta, che da mesi sono in dialogo per far sentire la loro voce e che da ieri vengono brutalmente attaccate dalla polizia. Dopo una serie di piccole manifestazioni relativamente pacifiche nei giorni scorsi (con una presenza media di 5 poliziotti per partecipanti), da ieri (26/06) regna il caos assoluto. I poliziotti stanno praticamente arrestando e picchiando tutti coloro che si avvicinano a una protesta o un’azione o chi si reca in tribunale a cercare i fermati. Entrano nelle case senza mandati [1|2] e trascinano via gli attivisti; perquisiscono i tram, arrestano avvocati e giornalisti [1|2|3]. Continua a leggere... Approfondimenti: A critical analysis of the G-20′s Toronto Declaration | Caricati diversi cortei, prelievi forzati e raid nell'università | Police misdeeds | Conditions at G20 Dentention Centre are illegal, immoral and dangerous | Prevenire il dissenso | Jail solidarity action attacked by Toronto police | Toronto, G20: scontri manifestanti polizia | Il G20 per i miliardari | May Toronto's G20 be the last Video: Independent Journalist Amy Miller on Violence and Threats Against Women in Detention Centre | La polizia attacca I giornalisti | Compilation di video delle violenze poliziesche | Real News journalist attacked at Toronto G20 Link: Mediacop | Toronto Mediacop | Toronto Mobilize | G20 Breackdown
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