|
Indy Calabria , 24.07.2009 11:06
Indymedia Atene e Indymedia Patrasso sono sotto il tiro del governo greco. Negli ultimi giorni sono state esercitate pressioni provenienti, in particolare, dal ministero dell'educazione (guidato da un esponente del partito di estrema destra) per la chiusura dei due Indymedia Center.
Il governo greco ed i suoi amici fascisti, evidentemente, avevano deciso di farla pagare a Indymedia Atene e ad Indymedia Patrasso per il loro contributo alla diffusione delle informazioni dal basso, durante la rivolta greca del dicembre scorso, a seguito della morte del giovane Alexis avvenuta, senza nessuno motivo, per mano della polizia greca. Il recente attacco del governo all'università di Atene, dove si pensa vi siano collegamenti col indymedia Atene, dimostra tale volontà persecutoria. Non è la prima volta che Indymedia Atene ha dei con le autorità: già dal 2002, a causa di un post comparso sul newswire, in cui si rivendicava un attentato, la polizia greca indaga su indymedia avviando, nel contempo, una campagna di criminializzazione verso Indymedia Atene. Ma Indymedia Atene e Patrasso insistono e chiedono aiuto per poter resistere! Solidarietà a Indymedia in lingua greca!
Maggiori info su: - Indymedia Atene - Indymedia Patrasso - Indymedia Calabria
Leggi articolo
|