"... DI ALCUNE PUNTUALI PRECISAZIONI ..."
Da: "Laura Corradi" <laura.corradi@unical.it> Data: Sab Ott 25, 2003 8:02 pm Oggetto: Re: [Sud Ribelle] chi vivra' vedra'
cari/e compagni/e,
ho letto il dossier "la quadratura del cerchio" pubblicato nel sito "avamposto degli incompatibili" e sto cercando di capire. personalmente ritengo che le spiegazioni che mi avete inviato siano accettabili - ma restano alcune questioni non chiare. non penso che vi sia una cospirazione nei vostri confronti, anche se immagino che questo sia un momento difficile e che rischiate oggettivamente un isolamento che non serve a nessuno. per fugare i dubbi inquietanti che si levano alla lettura del dossier sarebbero a mio avviso necessarie alcune puntuali precisazioni sui nomi - ovvero se sono state rispedite al mittente le adesioni di personaggi che militano nella estrema destra - e una aperta smentita (o una semplice autocritica: tutti possono sbagliare) rispetto a quanto segue.
saluti comunisti, laura
il 6 dicembre si svolge una manifestazione a sostegno della reistenza irachena.Questa manifestazione come dice il portavoce del campo antimperialista Moreno Pasquinelli e' aperta a tutti:
"..proprio a tutti senza esclusione" (...) "Il fascismo e i fascisti sono oggi il nostro nemico principale?Assolutamente no. Mi pare davvero pleonastico dovere spiegare su una lista di antiamericanisti e antimperialisti chi sia oggi il nemico principale.(...)"Mai fare spallucce a fenomeni minotitari, poiche domani potrebbero non esserlo. Mi riferisco in particolare a due testate della destra radicale, il quotidiano Rinascita e Italicum. Quest'area, per chi non lo sapesse, si schiera contro l'imperialismo americano, considera Berlusconi il nemico principale, e l'Ulivo il male minore (nelle recenti elezioni friulane hanno votato per Illy!!)"
Ora cerchiamo di specificare meglio e circostanziare sia le provenienze che le varie collaborazioni dirette e indirette tra gli esponenti del Campo Antimperialista e i vari ambienti e personaggi dell' "Area"
Ripartiamo da questo estratto da un e-mail del portavoce del Campo:
"Non ci saranno fascisti alla nostra manifestazione. Non siamo in alcun sodalizio. Lo abbiamo spiegato e ripetuto in mille salse e sedi. E continueremo a ripeterlo con calma e razionalita'. Ci sono *fascisti* nella lunghissima lista delle adesioni? Che si facciano questi maledetti nomi invece di alzare la cortina fumogena e di far leva su passioni prepolitiche e irrazionali."
ci chiediamo sarà vero?
Intanto il Campo Antimperialista non fa' mistero (lo scrive sul notiziario di giugno 2003) di aver accettato l'adesione di "Socialismo e Liberazione" di Maurizio Neri, fuoriuscito dal Fronte Sociale Nazionale di Adriano Tilgher e Stefano Delle Chiaie, gia' della organizzazione nera "Costruiamo l'Azione"..
Dietro questo "Socialismo e Liberazione" (dove si pubblicano quasi esclusivamente interventi di Costanzo Preve) troviamo anche un'altro nome inquietante quello di Carlo Terracciano, "discepolo" di F.G.Freda, un tempo con Mario Tuti nella rivista "Quex", poi con Orion. Quest'ultima rivista (Orion) piu' le edizioni Barbarossa sono di Maurizio Murelli e ha come amministratrice la signora Alessandra Colla (coniugata Murelli con lo stesso Murelli che il 5 maggio 1972, a Monza, ha sparato a cinque compagni. ) che ha partecipato attivamente e pubblicamente alla lista antiamericanista fino ad un' incidente di percorso.
Il camerata nazionalbolscevico Murelli fra l'altro promotore di "Sinergie Europee" ( e del convegno italiano di EuroNat: la rete nazi-fascista europea) oltre ad aver "casualmente" pubblicato interventi di Miguel Martinez-Kelebek su Orion, e' noto per intrattenere un'antica "collaborazione" con Claudio Mutti. Claudio Mutti fa parte della schiera dei sostenitori e promotori della Manifestazione che pero' "casualmente" non appare nella lista ufficiale dei firmatari. Quest'ultimo Professore in nero ha sempre "casualmente" avuto l'onore di pubblicare attraverso la sua casa editrice "all'insegna del veltro" degli scritti di Enrico Galoppini [Fascismo e Islam] ( firmatario, attivissimo nella costruzione del manifesto antiamericanista e della manifestazione del 6 dic. oltre che "casuale "collaboratore di "Diorama Leterario" di Marco Tarchi-De Benoistiano della prima ora) e Tiberio Graziani (firmatario dell'appello). Tiberio Graziani è molto attivo oltralpe, editore di "Avatar edizioni" lo ritroviamo anche nella post-fazione del libro"Les Croisés de l'Oncle Sam" di Tahir de la Nive oltre che come traduttore di "Omaggio a Drieu La Rochelle". Sempre inseguendo questa intricata rete di "casualita'" lo troviamo collaboratore insieme a Claudio Mutti su un sito tedesco "Eiserne Krone" dove sempre casualmente tra un opera di J.Evola e l'altra troviamo l'appello God Smash America primo manifesto fatto a Febbraio 2003. Sempre in questo sito (Eiserne Krone) troviamo come autore Martin A. Schwarz (Robert Schwarzbauer), che pure lui sempre "casualmente" ha a che fare con Willi Langthaler del AIK (Antiimperialistischen Koordination)- Austria naturalmente anche lui firmatario dell'appello. Rimandendo all' estero troviamo Serge Thion, negazionista francese, però quando alcuni firmatari fanno notare che la sua presenza ed alcune altre non sembrano essere gradite la risposta da parte degli organizzatori e' netta e difensiva "No all'antifascismo reale" che come incipit ha: "Ma se non facciamo una manifestazione assieme con Thion con chi vogliamo farla", naturalmente non e' un caso che lo stesso Serge Thion venga citato ed invitato ad iniziative di Forza Nuova come anche dal camerata A.B. Mariantoni.
Torniamo in Italia e troviamo tra alcuni firmatari un intreccio a scatole cinesi tra collaboratori/editori di "Rinascita Nazionale", "Italia Sociale" e "Italicum": iniziamo da qui: tra gli "ospiti-relatori" dell'ultimo campo antimperialista, sempre perche' il caso ci mette lo zampino, troviamo Maria Lina Veca (Marilina Veca) che e' collaboratrice" esterna" di "Italiasociale" ( il cui direttore responsabile e' Ugo Gaudenzi) insieme a Claudio Mutti, Carlo Terracciano e dove troviamo anche il Generale Amos Spiazzi. Naturalmente il sig. Ugo Gaudenzi (che e' anche direttore e coordinatore nazionale di Rinascita Nazionale) non appare nella lista dei firmatari però e' accorso a difendere a spada tratta la manifestazione del 6 Dicembre anche con velate minaccie:"Questa volta non ci pugnaleranno alle spalle, questi vari Magdi Allam, Fulvio Grimaldi e loro mentori. Lo dovranno fare a loro rischio e pericolo" come scrive su Rinascita. Sempre casualmente Luigi Tedeschi (firmatario dell'appello) che e' direttore di "Italicum" la quale rivista vanta la collaborazione oltre che di Enrico Galoppini, anche di Giorgio Vitali (firmatario dell'appello) e che per uno strano caso della sorte e' tra i fondatori di "Rinascita Nazionale " a cui collabora anche Gabriele Adinolfi (tra i fondatori di Terza Posizione). Continuando ad aprire le scatole cinesi il caso vuole che Luigi Tedeschi scriva prefazioni a libri di Rutilio Sermonti, personaggio di ex ordine nuovo, editi, come sempre, dalla casa editrice di Claudio Mutti (All'Insegna del Veltro). Altro firmatario dell'appello è Biagio Cacciola (ex-capogruppo consiliare del Gruppo misto a Frosinone, ex-Msi-FTF, ed esponente del Fronte nazionale -nonche' ex del gruppo univ.-La Caravella") che datosi al socialismo tricolore ha , ma sempre assai casualmente, goduto dell'appoggio di Ugo Gaudenzi alle elezioni 2002 a Frosinone("Gaudenzi lancia Abbate e Cacciola" -titola il messaggero).
Bisogna dire che questo gruppo di firmatari paiono veramente amici di lunga data.
Continuando tra gli altri firmatari troviamo Walter Catalano che collabora a varie riviste tra cui «Diorama Letterario» insieme a Giancarlo Paciello (anche lui firmatario) il quale fa parte della redazione di Koiné-rivista che ha "saltato il fosso" e del comitato editoriale della CRT. Un altro firmatario molto e' Alessandro Lattanzi webmaster del sito "Aurora". Altro conoscente di Marco Tarchi (Diorama Letteraro) e firmatario è: Alessandro Bedini ex esponente del Msi.
Un altro firmatario e' Antonello Cresti di Firenze , nel suo curriculum scritto e pubblicato in rete di suo pugno scrive: "Parallelamente la mia collaborazione viene richiesta per lavori di analisi socio-politica, in maniera trasversale, da sinistra ("Comunitarismo" , "Voce Operaia" (mente politica del campo autoscioltasi nel maggio 2001 per dare vita ad un "terzo polo" nel movimento ndr) (http://www.voceoperaia.it)" "Il Bolscevico", "COM", "Rosso XXI") a destra ("L'Officina" e "Italicum"). Insieme a Walter Catalano (voce recitante) e il gruppo di Cresti i "Nihil Project" hanno chiuso il 6 Settembre, per scelta militante, alle ore 21,30 la "rassegna antimperialista di Assisi".
Ora la rete di "presenze casuali nere" che vi sono in questa manifestazione e nella lista antiamericanisti e' cosi' intricata che non e' facile sbrogliarla speriamo di aver reso il tutto piu' semplice e comprensibile.
I nomi riportati sono inseriti nell'elenco completo dei firmatari dell'appello al 13 ottobre 2003
Se fossimo convinti che questa storia della manifestazione del 6 Dicembre a sostegno della resistenza iraqena pubblicizzata a spron battuto dal Campo Antiimperialista e, organizzata, a loro dire, in modo orizzontale, fosse solo un problema di infiltrazione di fasci in questa manifestazione, avremmo gioco facile. Perchè dimostrare queste infiltrazioni non ci richiederebbe alcun lavoro di inchiesta e di ricerca, tanto sarebbe lampante. Infatti di presenze di fasci già nell'elenco ufficiale delle adesioni ce ne sarebbero abbastanza, a cominciare da quel Serge Thion, uno dei teorici del negazionismo delle camere a gas naziste. Non parliamo poi di chi pur aderendo alla manifestazione del 6, vede il suo nome non pubblicato nell'elenco ufficiale delle adesioni, come Claudio Mutti il parmense ideologo della destra radicale. Ma noi non siamo per niente convinti che si tratti di infiltrazioni, che, in effetti sarebbero, come giustamente dice Moreno Pasquinelli, troppe e troppo scoperte. Qui, invece, si tratta di un progetto politico, che giudicando superata la dicotomia destra-sinistra, e identificando nell'impero americano il nemico dell'umanità chiama a raccolta tutti coloro che vogliono contrastare l'avanzata degli americani, senza distinzioni di razza, di religione, di idee politiche. E, naturalmente rispondono in diversi. I primi a rispondere, ufficialmente sono i comunitaristi di Socialismo e Liberazione, che con una mail inviata alla lista Antiamericanista, chiedono di aderire come gruppo comunitarista alla lista stessa. Ma saremmo in questo caso non in presenza di un progetto politico, quanto di semplice ambiguità dell'appello, se non fosse per un fatto: Costanzo Preve, il filosofo del Campo, da diverso tempo pubblica i suoi scritti proprio sul sito telematico di Socialismo e Liberazione. Daltronde all'appello Peoples smash America, l'appello fondativo della Lista Antiamericanista aveva già aderito, a livello individuale, Maurizio Neri, di Socialismo e Liberazione. Nella discussione seguita a questa adesione collettiva dei comunitaristi, il Pasquinelli diceva trattarsi di un gruppo di comunitaristi pentiti, fra i quali solo un paio di ex fascisti. Ma dopo poco tempo improvvisamente compare un nome, Alessandra Colla che risulta poi essere direttore di orionlibri, che, nonostante sia scoperta come direttore di un sito dichiaratamente nazista continua ad essere accettata nella Lista Antiamericanista, dove continua a scrivere per qualche tempo, finchè la sua presenza non suscita un putiferio su ecn.org/movimento. A quel punto la Colla si dimette; ma non si dimette per esempio un altro personaggio, Enrico Galoppini, che regolarmente pubblica i suoi libri con le Edizioni del veltro, di Claudio Mutti, presentati anche sul sito di orionlibri, ma che è presente anche nel catalogo dei libri sulla RSI. Come non si dimette per esempio Tiberio Graziani, che da tempo dell'antiamericanismo e dell'europeismo fa la sua bandiera. Traduce infatti un testo del nazionalista serbo Kalajic, Serbia trincea d'Europa , e scrive la postfazione di 2 testi indicativi: uno francese di Tahir de la Nive, la crisi dello zio Sam, con la prefazione di Claudio Mutti e il libro di Padre Jean Marie Benjiamin Iraq, trincea d'Eurasia, presentato sotto forma di intervista del Graziani, con la prefazione del Galoppini, pubblicato dalle Edizioni del veltro di Claudio Mutti e con un appendice di Carlo Terracciano. Ma quante belle trincee sponsorizza il nostro Graziani!!! E guarda caso nella lista ci si ritrova poi personaggi meno conosciuti, ma non meno indicativi, come Walter Catalano, collaboratore di Diorama letterario, diretto da Marco Tarchi, da tempo elemento di collegamento fra la destra istituzionale e quella radicale , e Miguel Martinez, detto kelebek che pur figurando fuoriuscito dagli ambienti di destra da lui frequentati in gioventù a Roma, continua ad avere rapporti con la Colla e col Murelli, marito della Colla, per anni in galera per la morte di un poliziotto durante una manifestazione di fasci. Anzi, il Kelebek partecipa al Campo di Assisi 2003, dove partecipa anche l'ormai famoso (in TV) Padre Jean Marie Benjiamin, il già citato autore Iraq, trincea d'Eurasia. Come si vede un bel gruppo di persone, i cui nomi come abbiamo visto spesso si incrociano e che sono di fatto uniti dal collante antiamericano. Ecco perchè il progetto politico antiamericanista aperto a tutti senza distinzione di religione, fede politica ecc.ecc. non poteva non attirare come api al miele tutti costoro. Anche perchè da molto tempo in Europa e in Italia la destra persegue la linea del superamento di destra e sinistra e di unità di tutti coloro che combattono il sistema. Senza andare nella memoria dei tempi dei nazional-bolscevichi pionieri in questo progetto unitario basti ricordare i nazi-maoisti di Serafino Di Luia, amico di Stefano delle Chiaie, famosi dai tempi del libro La strage di Stato. E guarda caso Maurizio Neri, prima di approdare nei comunitaristi si presenta alle elezioni del 1998 nelle liste del Fronte Nazionale nella circoscrizione di Terracina 1 lasciando il posto nella circoscrizione di Sabaudia al Serafino Di Luia. In finale la scelta del Campo non ha molto di nuovo, se non per il fatto che questa volta il fosso viene saltato non da formazioni di destra, nazi-maoisti, Terza Posizione, ma da una formazione che si colloca a sinistra. Probabilmente qualcuno a destra gli avrà pure detto: "ve lo dicevamo da tempo, finalmente ci siete arrivati". Non abbiamo intenzione di lanciare anatemi. Noi volevamo cominciare a fare opera di chiarificazione. Volevamo porre all'attenzione quello che c'è di segreto e di non chiaro in quell'appello per la manifestazione del 6 dicembre. Per il resto poi siamo tutti in grado di decidere da soli. Chi vorrà poi potrà anche decidere di partecipare ugualmente, come hanno fatto due delle edizioni Malatempora, che hanno partecipato ad un convegno indetto dai fasci di Rinascita a Civita Castellana (VT), però lo farà sapendo a quale manifestazione andrà e con quali compagni di corteo si ritroverà. Domani non potrà dire che non lo sapeva, che era stato preso in giro. Noi diciamo che non solo non ci andremo, ma che non vogliamo avere più niente a che fare con coloro che andranno a quella manifestazione rosso-bruna. Sappiamo che bisognerebbe muoversi contro l'occupazione militare di un paese da parte degli americani e dei loro alleati. Ma pensiamo anche che non bisogna scegliere le scorciatoie. Anche perchè 2 cose devono essere chiare: 1) non esiste solo l'imperialismo amerikano (ne sanno qualcosa per esempio gli africani); 2) l'imperialismo non si combatte proponendo gli stati nazionali, che dell'imperialismo sono la culla, specialmente se poi gli stati nazionali fossero quelli europei. Ma poi non ha senso proporre gli stati nazionali a chi non ha nessuna esigenza reale di questo tipo. Non si può imporre una jattura arretrata per combattere una jattura avanzata. Noi pensiamo che bisognerebbe eliminare le jatture tout court.
Cara compagna,
giro subito la tua lettera al Comitato Politico del Campo, il quale, presto, di dara' la doverosa risposta. Solo due parole: la manifestazione non vuole avere e non avra' fascisti tra i piedi. Quelli che hanno scatenato la canea, il cui scopo n. 1 e' ovviamente quello di fare terra bruciata attorno al Campo (questo non puo' sfuggirti) e quello n. 2 di far fallire la manifestazione perche' non cade sotto la loro meschina giurisdizione, si mischiano artatamente molte cose. 1. Martinez Miguel fu fascista giovanissimo, fino al 1974. Mai svolto un ruolo di rilievo. Collabora col Campo Antimperialista. Colpevole non per essere collaboratore della rivista Orion, ma solo perche' Orion ha preso dal suo sito un paio di articoli. Purtroppo interent e' cieca; I nostri inquisitori non guardabno all'uomo, ma ai rimandi che il motore di ricerca offro digitando un nome. 2. Galoppini Enrico che di professione e' arabista, non ha mai avuto tessere. Sola gravissima colpa e' quella che, oltre a collaborare con Limes dei Caracciolo, ha curato un libro di Padre Benjamin pubblicato dalla piccola casa editrice Edizione del Veltro, di tal Mutti (che comunque non figura tra i firmatari). Galoppini collabora col Campo. 3. Maurizio neri, militante del gruppo Comunitarista, e' stato crocifisso perche' fu perquisito ai tempi della strage di Bologna. Perquisito e non coinvolto nell'inchiesta successiva. Egli in effetti era del gruppo Costruire l'azione, quando era molto giovane, fine ani '70 inizi anni '80. Negli anni 1999-2000 col suo gruppo non solo rompe col fascismo ma con la corrente nazionalcomunista, approndando a posizioni pubbliche comuniste e limpidamente antifasciste. Neri da alcuni mesi collabora col Campo. Questi tre amici e compagni sanno bene che noi non solo siamo antimperialisti ma fermamente antifascisti.
Ma questo non interessa ai nostri avversari. Per loro se uno era fascista e' bollato a vita come tale e deve essere solo sprangato. Questo e' ai nostri occhi un contegno barbarico, indecente, offensivo dell'intelligenza e della stessa storia del movimento operaio italiano --che seppe sempre accogliere coloro i quali ammisero di essere stati dalla parte sbagliata.
Diverso e' il caso di: 1. Luigi Tedeschi e 2. Tiberio Graziani
Questi signori hanno dato la loro adesione con msg di posta elettronica e noi non sapevamo chi fossero. Visto il baccano ci siamo dovutio informare. In effetti collaborano con due testate di destra.
Infine c'e' Biagio Cacciola. Eletto nel consiglio comunale di Frosinone nelle liste di Fiamma Tricolore abbandona Rauti e oggi e' nella maggioranza ulivista della citta'.
Come capisci ci sono diversi livelli. Il teorema accusatorio mischia tutte le carte e alla fine nessuno ci capiscie piu' niente e rischia di abboccare alla panzana del blocco coi fascisti.
Comunque e' incredibile che per questo 0,3% sul totale di oramai 700 firme si sbraiti all sodfalizio coi fascisti. E' davvero incredibile.
Tieni infine conto che noi abbiamo rifiutato l'adesione di almeno altre tre persone note riconducibili alla destra estrema. E comunque nessuno di questi tre personaggi rappresentativo di gruppi organizzati.
Come detto giro la tua affinche' ci sia una pronta risposta. Grazie per la stima.
Luigi.
> Cari/e Compagni/e del Campo Antimperialista > Vi scrivo dopo avere riflettuto sul dibattito riguardante la manifestazione > del 6 dicembre per l'Iraq - a cui ho aderito, firmando l'appello che mi > avete inviato. > Negli anni passati ho avuto modo di conoscervi e di lavorare per voi sulla > questione Ogm, partecipando ad uno dei campi da voi organizzati. > Al di là delle differenze politiche, ritengo che siate dei compagni che > cercano - come tutti/e noi - di dare il meglio di sè stessi, con la passione > e la dedizione che contraddistingue noi comunisti. In quei giorni ad Assisi > avete eroicamente difeso un compagno cileno dall'arresto - so che siete > anche antifascisti militanti. > Credo che sia possibile e naturale fare degli errori - quello che non deve > diventare possibile nè naturale - non ne abbiamo bisogno - è la chiusura del > dibattito fra noi su temi coì importanti, con l'isolamento di intere > componenti politiche del movimento italiano. > Non entro qui nel merito se sia giusto o meno indire una manifestazione a > suon di firme: i/le compagni/e statunitensi lo fanno, è prassi comune. E > penso che non ci sia nulla di male, quando c'è poca tensione collettiva > attorno ad un determinato tema, stimolarla anche attraverso adesioni > individuali. > Penso invece che l'errore risieda nell'accettare il sostegno di forze o > individui che hanno interessi antagonisti rispetto ai nostri - anche di > fronte ad una convergenza "oggettiva" su di un obiettivo. > Certo, qualcuno potrebbe obbiettare: i contadini indiani non avrebbero mai > vinto contro la Monsanto se non si fosse schierata dalla loro parte la > destra nazionalista. E' vero. Una parte della destra (etica) prese posizione > a favore dei contadini comunisti in lotta. E questo ha avuto il suo peso. Ma > i contadini indiani non hanno mai accettato alcun tipo di commistione > politica, nessun affiancamento di firme - e nessun esponente di questo > schieramento ha mai preteso di unirsi alle pur oceaniche manifestazioni: ne > sarebbe stato cacciato. Perchè un conto è trovarsi dalla stessa parte > oggettivamente - un conto è accettarlo soggettivamente. > E' questo errore che ha aperto il fianco a provocazioni come quella del > Corriere della Sera. Ma soprattutto, è questo errore che ha preoccupato > molti compagni, non solo i vostri detrattori, anche persone come me, che non > sanno più che fare - combattuti tra la determinazione a non marciare al > fianco di estremisti di destra e il desiderio di manifestare per l'Iraq, di > non lasciare che questa guerra infinita passi nel dimenticatoio - fino al > prossimo massacro di civili o alla prossima finanziaria, quando sarà chiaro > che la paghiamo anche noi. > Vi esorto quindi a prendere in esame la proposta di respingere al mittente > le adesioni di personaggi dichiaratamente fascisti (o a chiarire, se non è > vero che ci sono state) e ad impegnarvi nella vigilanza affinchè la > manifestazione sia praticabile da tutte le forze e da tutte le individualità > che si riconoscono nell'area della sinistra antagonista. > Certa del buon esito della vostra riflessione, vi auguro buon lavoro. > Saluti comunisti, > Laura Corradi > >
Cara compagna Laura,
ti ringraziamo per la sincera lettera che ci hai inviato ieri. Noi avevamo gia' respinto con fermezza le insinuazioni che noi saremmo collusi coi fascisti. Evidentemente ti erano sfuggite. Oggi stesso, assieme alle altre decine di promotori della manifestazione, dopo consultazione, abbiamo diffuso questo comunicato:
---------------- (3) Con un articolo di un'intera pagina firmato dal tristemente noto Magdi Allam l'altro ieri il Corriere della Sera si e' occupato della nostra manifestazione. Chiaro segno che ai poteri forti l'iniziativa di una manifestazione autoconvocata di appoggio alla Resistenza irachena, da davvero fastidio. Lo ha fatto con l'intento di criminalizzarla e farla fallire, ricorrendo a sfacciate manipolazioni dei fatti. L'accusa principale e' che la manifestazione sarebbe promossa da una *alleanza tra estremisti di sinistra e di destra accomunati dall'antisemitismo*. E' deprimente, mentre la battaglia in Iraq e in Palestina si fa sempre piu' intensa, mentre urge costruire la piu' ampia mobilitazione, dover perdere tempo in pleonastiche precisazioni. Tuttavia ribadiamo con nettezza:
- che non accettiamo alcuna alleanza con qualsivoglia movimento che, direttamente o indirettamente, si richiami la fascismo - che il carattere aperto e inclusivo della manifestazione ha dei limiti invalicabili: non accetteremo ovviamente la presenza ne'di gruppi fascisti e razzisti, ne' di altre forze che siano riconducibili a politiche imperialistiche, siano esse nordamericane, europee, italianiste. - che e' assolutamente falsa l'accusa di antisemitismo, accusa che i sionisti rivolgono puntualmente contro chiunque esprima piena solidarieta' al popolo palestinese, - che a noi non risulta alcun fascista tra i 700 firmatari dell'appello *CON IL POPOLO IRACHENO CHE RESISTE* e nel caso vi fossero noi le cancelleremo -------------------------
Chiunque non sia in malafede, chiunque sia onesto intellettualmente, deve prendere atto di queste incontrovertibili chiarificazioni. Dovrebbe anche, se fosse moralmente onesto, esprimere pubblicamente lo sdegno verso una campagna di diffamazione che non ha precedenti nella pur tormentata storia della sinistra.
Questa campagna, che tende a darci l'ostracismo, se non viene bloccata per tempo, avra' conseguenze estremamente serie e pesanti, dato che noi non accetteremo di farci tappare la bocca o di essere espulsi dal *movimento*. Noi abbiamo la coscienza a posto, e ci difenderemo con tuti i mezzi.
Se fossimo spazzati via in virtu' di questa orrenda offensiva che mi ricorda tanto il terrore staliano, le grandi purghe, avverrebbe un fatto gravissimo: non solo l'insulto sarebbe legittimo, ma la calunnia, la prepotenza, l'irrazionalita' piu' bieca.
Quindi debbo insistere: facciamo appello a tutti i compagni in buona fede, a quelli che non hanno portato la testa all'ammasso, a quelli che non vogliono sentirsi ostaggio di un manipolo (perche tanti sono) di provocatori telematici capeggiati da quel delinquente paranoico che e' Grimaldi (ora fiancheggiato, guarda caso, da Magdi Allam, che tutti sappiamo da chi e' protetto); facciamo appello a difenderci e a mettere uno stop a questi pazzi furiosi.
Stiamo infatti pensando, assieme ai tanti amici, di raccogliere firme in calce sotto una breve petizione che dica basta a questa tragica farsa della accuse contro il Campo (stamattina Radio Onda Rossa ha fatto una trasmissione deicata alla mani del 6/12 dicemndo che e' promossa dai nazifascisti!!)
Se fossimo lasciati soli, ponziopilatescamente, accadra' il peggio. E nessuno potra' tirarsi fuori facendo finta che non c'era.
Con stima
Moreno Pasquinelli portavoce del Campo Antimperialista
----- Original Message ----- From: "babi" <barbara@autistici.org> To: <sudribelle@yahoogroups.com> Cc: "dp" <democraziapopolare@tiscalinet.it>; <NetworkAnticapital@yahoogroups.com>; <v.miliucci@libero.it>; <soccorsopopolare@libero.it>; <pierobernocchi@libero.it>; "'zdanov'" <zdanov@libero.it>; "'12.r'" <12.r@libero.it>; <laura.corradi@unical.it> Sent: Tuesday, October 14, 2003 8:08 PM Subject: Re: [Sud Ribelle] chi vivra' vedra'
> il 6 dicembre si svolge una manifestazione a sostegno della reistenza > irachena.Questa manifestazione come dice il portavoce del campo > antimperialista e' aperta a tutti...."..proprio a tutti senza > esclusione"."""Il fascismo e i fascisti sono oggi il nostro nemico > principale?Assolutamente no. Mi pare davvero pleonastico dovere spiegare > su una lista di antiamericanisti e antimperialisti chi sia oggi il > nemico principale.(...)"Mai fare spallucce a fenomeni minotitari, poiche > domani potrebbero non esserlo. Mi riferisco in particolare a due testate > della destra radicale, il quotidiano Rinascita e Italicum. Quest'area, > per chi non lo sapesse, si schiera contro l'imperialismo americano, > considera Berlusconi il nemico principale, e l'Ulivo il male minore > (nelle recenti elezioni friulane hanno votato per Illy!!)" > > Ora questo signore e i suoi degni compari urlano che su Ecn e su > indymedia ci sarebbero dei "detrattori" che mettono in discussione la > loro "salda fede antifascista" solo per il gusto maligno di farlo. Che > parlano senza "prove" > > infatti il Pasquinelli scrive: > "Non ci saranno fascisti alla nostra manifestazione. Non siamo in alcun > sodalizio. Lo abbiamo spiegato e ripetuto in mille salse e sedi. E > continueremo a ripeterlo con calma e razionalita'. Ci sono *fascisti* nella > lunghissima lista delle adesioni? Che si facciano questi maledetti nomi > invece di alzare la cortina fumogena e di far leva su passioni prepolitiche > e irrazionali." > > A parte il fatto che esiste una lunga sfilza di post su indymedia e su > movimento@ecn.org che quei nomi li fanno e li circostanziano e che > rendono evidente che c'e una collusione diretta e indiretta dei > "leaderini" del campo( attraverso "socialismo e liberazione" di Maurizio > Neri; tramite molti firmatari nonche' collaboratori attivi -tramite la > lista antiamericanisti-alla stesura del manifesto e alla promozione > della manifestazione del 6 dicembre)con ambienti reazionari, > comunitaristi, nazionalitaristi, nazionalbolscevichi,"fascisti di > sinistra", gramsciani di destra, misticheggianti neonazisti esoterici > adepti della Thule, e con tutta quella destra che non ha problemi a > dirsi "antifascista" perche' il fascismo storico lo guarda da > destra(vedi J.Evola)...Sic!!!! > > Bene, detto questo sembra necessario comunque, nonostante il materiale > gia' circolante, riproporre un piccolo "dizionario" di autodifesa > politica e culturale(solo per comunisti, antifascisti e libertari). Come > " gnomo" quaquaraqua che su internet giganteggia perche' zappa sulla > tastiera non avendo nulla di serio da fare...vi auguro buona ed > istruttiva lettura.Ah!!! dimenticavo caro Pasquinello non siam > anticomunisti a differenza tua che scrivi, a proposito di una bozza pe > ril manifesto antiamericanista:"e' sbagliato voler porre alla base di > un'alleanza antimperialista la discriminante di classe, che puo' > impegnare solo i marxisti.". Infatti tu che coi marxisti e coi comunisti > non hai nulla da spartire, stattene alla larga e' meglio. > > "E i pazzi siete voi." > quatro gatti antifascisti e comunisti. > > Piccola premessa: > > Intanto il Campo Antimperialista non fa' mistero(lo scrive sul suo > notiziario) di aver accettato l'adesione di "Socialismo e Liberazione" > di Maurizio Neri, fuoriuscito dal FSN di Tilgher e Delle Chiaie, gia' > nel gruppo eversivo-nero "Costruiamo l'Azione"...Dietro questo > "socialismo e liberazione"(dove si pubblicano a maneta interventi di > Costanzo Preve) troviamo anche un'altro nome inquietante quello di Carlo > Terracciano, "discepolo" di F.G.Freda, un tempo con Mario Tuti nella > rivista "Quex", poi con Orion.Quest'ultima rivista piu' le edizioni > Barbarossa sono di Maurizio Murelli e ha come amministratrice la signora > Alessandra Colla( coniugata Murelli) che ha partecipato attivamente e > pubblicamente alla lista antiamericanista fino ad un ' incidente > avvenuto ad opera dei "detrattori di professione" della lista > Movimento@ecn.org. Il camerata-nazionalbolscevico Murelli-fra l'altro > promotore di "sinergie Europee"( e del convegno italiano di Euro-Nat:la > rete nazi-fascista europea) oltre ad aver "casualmente" pubblicato > interventi di Miguel Martinez-Kelebek su Orion( ah! tra i firmatari non > manca A.Benzi webmaster di Orion.com) e' noto per intrattenere > un'antica "collaborazione" con Claudio Mutti( a pubblicamente aderito > alla manifestazione del 6 dicembre anche se il suo nome non appare > comeinvece quello di Maurizio neri nella famosa lista: chissa > perche'??).Quest'ultimo signore in nero ha sempre "casualmente" avuto > l'onore di pubblicare attraverso la sua casa editrice "all'insegna del > veltro" degli scritti di Enrico Galoppini[Fascismo e Islam]( attivissimo > nella costruzione del manifesto antiamericanista e della manifestazione > del 6 dic. oltre che "casuale "collaboratore di "Diorama Leterario di > Marco Tarchi-De Benoistiano della prima ora) e Tiberio > Graziani(firmatario dell'appello).Quest'ultimo sempre inseguendo questa > intricata rete di "casualita'" lo troviamo collaboratore insieme a > Claudio Mutti su un sito tedesco "Ordine e Tradizione" di un certo > A.Martin A. Schwarz che pure lui sempre "casualmente" ha a che fare con > Willi Langthaler del AIK - Austria (quest'ultimo frimatario dell'appello > ).Tra gli "ospite-relatrice" dell'ultimo campo antimperialista sempre > perche' il caso ci mette lo zampino troviamo Maria Lina Veca(Marilina > Veca) che guarda caso: Toh! e' collaboratrice" esterna" di > "Italiasociale"( il cui direttore responsabile e' Ugo Gaudenzi) insieme > a Claudio Murri e Carlo Terracciano.Tra i collaboratori -ma se chiedete > al pasquinello dira' si tratta di un caso di omonimia- troviamo il > Generale Amos Spiazzi.Sempre casualmente Luigi Tedeschi(firmatario > dell'appello) che e' direttore di "Italicum" vanta collaborazioni sulla > sua rivista di Giorgio Vitali(firmatario dell'appello) che per uno > strano caso della sorte e' tra i fondatori di "Rinascita Nazionale " > insieme a Ugo Gaudenzi(direttore che ha al suo attivo la collaborazioni > di Grabiele Adinolfi) > Sempre l'oscuro caso vuole che Luigi Tedeschi scriva prefazioni > (Rutilio Sermonti, L'Italia nel XX secolo > con prefazione di Luigi Tedeschi, pp. 215, 15,43) a libri di Rutilio > Sermonti(ex ordine nuovo) editi dalla casa edoitrice di Claudio Mutti > (all'insegna del veltro).Tra i firmatari dell'appello troviamo anche > Biagio Cacciola(ex-capogruppo consiliare del Gruppo misto a , > ex-Msi-FTF, Frosinone ed esponente del Fronte nazionale sociale-nonche' > ex del gruppo univ.-La Caravella")che datosi al socialismo tricolore ha > , ma sempre assai casualmente, goduto dell'appoggio di Ugo Gaudenzi alle > elezioni 2002 a Frosinone("Gaudenzi lancia Abbate e Cacciola" -titola il > messaggero).Tra gli altri firmatari troviamo- ma sempre ed unicamente > per fortuito caso-Walter Catalano Collabora a varie riviste tra cui > «Diorama Letterario» insieme a Giancarlo Paciello che 'fa parte della > redazione di Koiné-rivista che ha "saltato il fosso" e del comitato > editoriale della CRT. > ( vedi http://www.diorama.it/n250-tarantino.html ).... > > Ovviamente noi "killer telematici", "gnomi che zappano la > tastiera","detrattori di professione" ecc. non pretendiamo di essere > esaustivi in merito alla questione.Del resto la rete di "casualita' " > "nere" intorno e dentro a questa manifestazione e alla lista > antiamericanisti e' cosi' intricata che non e' facile > sbrogliarla.Abbiamo appena cominciato: > > Fuori i nomi!!(?) > > prosegue qui: > > http://italy.indymedia.org/news/2003/10/401724.php > >
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