da rainews24
Iraq. Ancora agguati a pattuglie Usa: uccisi due soldati a Kirkuk Sale a 103 il numero dei soldati americani morti
Baghdad, 19 ottobre 2003
Si allunga l'elenco delle vittime americane in Iraq. Due soldati americani sono morti e uno è rimasto ferito, ieri sera, in un attacco alla periferia di Kirkuk, nel nord dell'Iraq. A quanto reso noto dal maggiore Josslyn Aberle, i soldati della Quarta divisione di fanteria erano di pattuglia quando sono stati attaccati con lanciagranate a spalla e armi leggere. Gli assalitori sono fuggiti. Con le ultime vittime, sale a 103 il numero dei soldati americani morti da quando, il primo maggio, il presidente George W. Bush ha decretato la fine dei combattimenti.
Imboscata a Falluja
Anche a Falluja, 50 chilometri a ovest di Baghdad, un convoglio militare americano è finito in un'imboscata. Un camion, che si ritiene trasportasse munizioni, è esploso e ha preso fuoco; non è ancora chiaro se abbia urtato una mina o sia stato colpito da un razzo. Alcuni testimoni oculari hanno raccontato di non avere visto nessuno scendere dal camion; altri, invece, che i soldati a bordo sono fuggiti e gli assalitori hanno cominciato a sparare. I militari del corteo prima si sono allontanati in tutta fretta poi sono tornati e hanno aperto il fuoco, sempre stando alle testimonianze raccolte: due iracheni sono rimasti feriti.
Arrestati fotografo e cameramen
Sempre a Falluja, un fotografo dell'Afp e un cameraman della Reuters sono stati arrestati dalla polizia irachena, che ha detto di aver agito su ordine dei soldati americani. Il fotografo, Patrick Baz, ha dichiarato di esser stato fermato con il cameraman mentre copriva la fasi di un attacco contro un convoglio americano nella città. Gli americani cercano qualcuno che avrebbe filmato l'esplosione di un veicolo carico di munizioni. Questo è il motivo del fermo, hanno detto ufficiali iracheni.
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